Sconfitta.

Poche settimane fa parlavo di vittoria riguardo a Moussaoui condannato all’ergastolo anziche a morte.

Per questo ora non posso che parlare di sconfitta per la morte di al-Zarqawi, perche’ la forza della democrazia non sta nella violenza delle sue azioni.

13 commenti su “Sconfitta.”

  1. Non sono per nulla d’accordo.

    I terroristi non sono esseri umani e vanno eliminati con ogni mezzo, anche i più disumani. Il come non importa. E’ il toglierli di mezzo che conta.

    Ciao.

  2. Anche Hitler diceva che gli ebrei non fossero esseri umani e sappiamo come sia andata a finire.

    Piano a togliere agli umomini la dignita’ umana perche’ ci si apre strade molto pericolose.

    In una democrazia c’e’ sempre il principio di innocenza, prima facciamo il processo, poi applichiamo la pena.

  3. Ah, bravo ! Forse non te ne sei accorto ma hai appena paragonato Hitler ai governi occidentali che si difendono dai tagliagole, da scellerati nonché sanguinosi dittatori, dagli oppressori delle donne e da gruppi terroristici che buttano giù edifici con tremila persone dentro, da chi ammazza di proposito bambini minando scuole e da chi cerca l’arma nucleare per sterminare milioni di persone.

    Caro Stefano Free.9, ti sei appena messo in buca da solo. Sì perché come è proprio per la difesa degli ebrei che io invoco la morte di Hitler, che tra l’altro è finito piuttosto male (e se non l’hanno ammazzato gli alleati è stata solo una questione di gioco d’anticipo).
    Allo stesso modo invoco la morte per questi criminali che senza alcun ritegno spargono sangue innocente di arabi ed occidentali.

    Quanto ai “processi” da te invocati e la cattura “da vivo” forse risiedi in un posto molto isolato dalla realtà. A parte il rischio di vedersi sfuggire Zarqawi se non si agisce con un’azione rapida le problematiche sono anche altre: innanzitutto non vale la pena sprecare nemmeno la vita di un soldato per acchiapparlo. Siccome un bliz darebbe origine comunque ad un conflitto a fuoco, vaglielo poi a spegare tu alle madri dei soldati eventualmente uccisi che è stato deciso di catturare Zarqawi per salvaguardare “la sua dignità umana”. Siccome io penso che sia più inviolabile la vita di ragazzi che fanno il loro dovere invece di quella di un bastardo assassino, se permetti sto dalla parte del soldato ed al diavolo l’assassino.

    Qui non c’é di mezzo un ladro di galline ma il Demonio nella sua veste più oscena e perversa, uno che per sua stessa ammissione pianificava attacchi e massacrava gole. Anch’io amo la democrazia ma non quando la si invoca in modo che sia usata sempre come paravento per i criminali divenendo beffa per le vittime.

    In ultimo ma non per ultimo, il salvare la vita ad un terrorista di questa portata può voler dire condannare altri ostaggi alla morte. Che facciamo se vengono presi ostaggi e viene chiesto di barattare la loro liberazione con quella di Zarqawi ? No no, meglio ucciderlo, e ti dirò di più: spero che abbia sofferto il più a lungo possibile.

    Con un ghigno di malcelata soddisfazione ti saluto.

  4. Ma quale processo: la guerra è guerra.
    Questo ipergarantismo da 4 soldi è ridicolo.
    E poi la coalizione ha il mandato ONU per uccidere i terroristi.
    Ma ripeto: in guerra vigono le leggi di guerra, non quelle del codice penale. GM

  5. Seguendo il tuo ragionamento la democrazia inglese e quella americana rinunciarono alle loro prerogative quando accettarono la guerra dichiarata loro da Germania, Italia e Giappone… La democrazia sarebbe dunque una specie di amore universale condensato in terra che ignora le offese e perdona le aggressioni… Forse ti sfugge che una democrazia e’ solo un metodo di governo ispirato alla rappresentativita’, e lo stato che questa esprime e’ indipendente dalla sua forma, e il principio di sovranita’ vige per una democrazia come per una dittatura. Posso anche capire la delusione di chi sperava cha al buon al Zarkawi fosse proposto il ministero della giustizia italiano, ma non disperare… sembra che bin Laden e al Zawahiri godano ancora di discreta salute (per il momento), e poi ormai c’e’ la clonazione.

  6. Magari avresti preferito un incontro ravvicinato tra il suo coltello e la tua gola.

    Quelli come te fincheggiatori dei terroristi non meritano pietà umana

  7. Da Cecilia Angela Rabà

    Beh, se l’avessimo preso vivo, un processo non glielo avrebbe tolto nessuno, è chiaro.

    Ma giacchè s’è fatto senza, non posso certamente rimpiangere che si siano risparmiti i soldini che il povero Irak democratico avrebbe speso per mantenerlo durante quel periodo…

    Certo, un simile processo avrebbe dovuto avere a capo il giudice Forleo…

    Un caro saluto

    http://www.ceciliaraba.ilcannocchiale.it

  8. @bisquì

    C.V.D. Ora io non merito pieta’ umana e dunque posso essere liberamente sterminato.

    La violenza chiama violenza e la sua morte non fara’ altro che aumentare il desiderio di sangue di altri terroristi.

    E noi di conseguenza ad odiare loro e ad odiare pure noi stessi

  9. Frasi fatte: ma in concreto? che dovevano fare gli americani con Zarqawi? chiedere “Al, vieniti a prendere il thè, ma ricorda che poi ti arrestiamo”?
    E pensa che agli USA conveniva prendere Zarqawi vivo! GM

  10. Di concreto come hanno catturato Saddam dopo diverse sue fughe avrebbero potuto, volendo, fare altrettanto.

    Preferendo il bombardamento aereo hanno dimostrato di non avere neppure da lontano il controllo del territorio. Ed hanno anche dimostrato la nulla fiducia nel governo dell’Iraq.

    Ora abbiamo un martire e (come dicono le notizie di volantini gia’ distribuiti all’americana) qualcuno pronto a sostituirlo ed a vendicarlo.

  11. Mi dispiace, ma io sono proprio contento della morte di Zarqawi. Devo essere sincero, non credo nell’ uguaglianza tra gli esseri umani. La vita di una persona così non vale quanto quella di una persona normale, ma molto, molto meno.Speriamo che Bin Laden faccia presto la stessa fine!

  12. beh noi e chi la pensa come noi che ci rappresenta li aspettiamo a braccia aperte allora questi successori, facendogli fare la stessa fine del precedente. Come la mafia, il terrorismo non è impossibile da sconfiggere, è durissimo, si, ma non invincibile!!
    Alto l’Onore, fieri di essere quelli che siamo!!

  13. Non hai risposto a nessuno, Stefano Free.

    Arrestare Zarqawi non sarebbe stato come catturare Saddam, chiuso da solo sotto un tombino come un topo. Si sarebbe dovuta ingaggiare una sparatoria con il rischio dello spargimento di sangue anche tra i soldati della coalizione. E poi chi ci va dalle madri di questi soldati, tu ?

    Inoltre ti faccio notare che questi fantici sono dei potenziali kamikaze. E se si fossero fatti esplodere ? Arresteresti un kamikaze stadogli vicino ?

    Non hai risposto nemmeno sulla questione di Hitler: è stata giusta per gli alleati l’entrata in guerra contro il Fuhrer ? E la tua difesa di Zarqawi
    non è forse la difesa del sanguinario di cui tu stesso hai portato esempio ?

    Non hai risposto infine nemmeno alla domanda su una possibile richiesta di scambio tra eventuali ostaggi e Zarqawi.

    La verità è che tu scrivi con la pancia piena, perché sei qui, al sicuro, tra quattro mura. Se fossi un soldato che rischia tutti i giorni la vita faresti meno filosofia (come la fanno i sinistri) e ti preoccuperesti più di salvare la pelle.

    P.S: visto che violenza porta violenza e che non serve reagire, abbi la coerenza di scrivere il tuo indirizzo sul blog, così un rapinatore potrà entrarti in casa, sparare ai tuoi cari e vivere tranquillo nel perdono.

    Io ai criminali che vogliono far del male alla gente preferisco quando si spara in faccia.

    Preferisco insomma vederti felice con la tua famiglia e calciare la tomba del rapinatore piuttosto che venirti a trovare con i crisantemi in mano e scandalizzarmi per come i giudici compiacenti liberano il tuo assassino dopo pochi mesi.

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