Corsi, rincorse e brusche frenate.
L’anno scorso Zapatero aveva regolarizzato 580mila immigrati clandestini. Un po’ quello che vuole fare il nostro governo. O l’ha gia’ fatto? Non ci si capisce piu’ nulla fra lo dico e non lo faccio, vorrei ma non posso, posso ma non vorrei, lo faccio e non lo dico.
Ebbene il nostro eroe del vecchio mondo, lanciato in quarta ha innestato la retromarcia. Mi sembra una delle 12 vignette famose…
In buona sostanza Zapatero, come i nostri, hanno del tutto ignorato l’effetto che una massiccia regolarizzazione provoca. E cosi’ nel solo mese di Agosto, assieme ad un’orda barbarica di turisti itlaliani fra i quali diversi parenti, si sono trovati con le Canarie invase dagli immigrati centroafricani. 5mila persone, piu’ di tutte quelle arrivate nell’intero 2005.
E quale e’ stato l’effetto dell’effetto? Zapatero ora vuole reimpatriare 800mila (dico OTTOCENTOMILA!) irregolari.
Allora non sarebbe il caso di fare un piano pluriennale piuttosto che demagogia quotidiana? La Bossi-Fini certo non e’ perfetta, ma la navigazione a vista porta, come abbiamo purtroppo visto, provoca l’affondamento dei barconi con decine di morti. Nel Mediterraneo come nell’Atlantico.
Segnalo anche questo articolo di Avvenire di ieri, che ironizza su:
“L’icona della nuova sinistra europea, l’uomo-simbolo della modernità progressista, il paladino della società multi-culturale”
parlando di
“trionfo dell’homo œconomicus in versione borghese-socialista”
e pare che il Zap stia crollando nei sondaggi… fuoco di paglia.
ops… l’articolo era questo…