Eutanasia dei media.

L’oggettivita’ dei media e’ morta, uccisa dai giornalisti.

Chissa’ se si tratta di eutanasia, di suicidio assistito o di omicidio bello e buono.

Dopo la lettera di Welby tutti hanno sentito il dovere di parlare.

Ma ad esempio al TG1 ne hanno parlato in modo particolarmente fazioso!

Hanno evidenziato che ci sono spaccature e maggioranza trasversali passando poi ad elencare le forze politiche contrarie: “AN, Lega, FI, UDC, Udeur, Margherita”. Mi pare che della Casa delle Liberta’ non ci siano poi cosi’ tanti favorevoli dunque dove e’ la trasversalita’ di quelli a favore?

Poi hanno presentato la situazione europea. Hanno presentanto una lista di paesi che prevendono eutanasia e/o suicidio assistito. Dimenticando completamente di citare la situazione in tanti altri paesi (la maggioranza) in cui l’eutanasia non e’ tollerata ed anzi e’ considerata omicidio come in Italia. Perche’ parlare di “situazione europea” prendendo solo una piccola cerchia di stati che hanno legalizzato la pratica?

Che dire, l’oggettivita’ e’ morta e sepolta e non si trova traccia del suo testamento biologico.

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