Diritti dispersi.

L’80% degli italiani vuole che la domenica i negozi siano aperti.

Chissa’ se questi 4 cittadini su 5 hanno considerato che questo comporterebbe per i dipendenti (e titolari) dei negozi perdere il riposo settimanale con la propria famiglia dovendolo recuperare in un giorno in cui, magari, i figli sono a scuola o il partner in ufficio.

Ovviamente a nessuno interessa dei diritti altrui persi, l’importante e’ poter ampliare i propri. Magari dimenticando che:

1) Il lavoro festivo costa di piu’, dunque i prezzi dei prodotti alla fine subiranno un aumento.

2) Che l’affollamento domenicale non consente di scegliere al meglio con la consulenza desiderata.

3) Spesso il personale, essendo obbligato a stare al lavoro oltremodo anziche’ rilassarsi, e’ anche piu’ scortese.

Queste mi pare che siano posizioni condivisibili da chiunque, rimangono poi a parte le considerazioni mie proprie sulla dottina sociale della Chiesa per cui il Giorno del Signore non puo’ essere dedicato a mammona.

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