Spiccioli.

Ieri sera parlavo con un mio amico, anche lui con 6 figli (ed uno in arrivo).

Diceva che a Porta a Porta facendo i conti del suo reddito con le tabelle presentate da Visco (non ho visto la puntata come di solito non guardo la trasmissione) dovrebbe trovarsi 1500 euro in piu’ in busta paga nell’arco di un anno.

Gli ho fatto notare che mancavano del tutti i conti delle addizionali che schizzeranno alle stelle e lo colpiranno piu’ pesantemente perche’ le detrazioni sono diventate deduzioni.

Poi gli ho fatto notare che in finanziaria c’e’ la tassa di soggiorno. Dunque se porta al mare la moglie ed i figli per 2 settimane a 5 euro a testa al giorno si trovera’ a gare qualcosa come 630 euro in piu’.

Poi c’e’ il bollo, poi tutte le altre cose in cascata.

Non piu’ tardi di ieri infatti, prima della polemica con la LIFF, in commissione affari sociali alla Camera era stato evidenziato che la finanziaria per la famiglia e’ tutto fuorche’ a favore della famiglia.

Del resto nel centrosinistra non hanno la benche’ minima idea di cosa sia la famiglia al punto che il ministro per la famiglia a 55 anni vive ancora a casa con i genitori.

2 commenti su “Spiccioli.”

  1. Il populismo più bieco di molti non ha mai fine. ok viviamo in un sistema politico che sta infettando la società di un odio viscerale per gli altri che don camillo e peppone ne rimarrebbero scandalizzati. ma ora si sta esagerando. prima di tutto onesta intelòlettuale da parte di tutti. Stefano provabilmente non ha neanche letto la finanziaria, potrebbe aver formato il suo giudizio leggendo o peggio ancora sentendo notizie da parte dei vari commentatori. La tassa di soggiorno può essere applicata dai comuni per un massimo di 5 euro, anche solo per alcuni periodi all’anno distinguendo per tipologia di soggiorno e prevedendo possibilità di esenzioni per le fasie sociali ritenute più meritevoli di tutela. allora stefano di che stai parlando????!

  2. La finanziaria mi stupisce che non sia più severa, l’Italia ha bisogno di grandi sacrifici per andare avanti e l’unico sistema per mantenere i servizi gratuiti sono le tasse. Vogliamo gli ospedali le scuole? Allora paghiamo il giusto.

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