Piu’ volte forze politiche della sinistra hanno gridato allo scandalo per l’ingerenza vaticana nella politica nazionale.
Spesso e volentieri si e’ confuso il Vaticano (stato estero) con alti prelati anche italiani come il Card. Ruini, ma questa e’ un’altra storia.
Altra storia ancora e’ che altrettanto spesso poi si sono presi uomini di chiesa per avvalorare le proprie tesi.
La storia di oggi invece riguarda il presepe allestito alla Camera dove hanno fatto la loro apparizione due coppie omosessuali.
E’ stato scelto uno dei simboli religiosi piu’ amati dagli italiani (anche se alcune catene commerciali dicono che sia in crisi) per portare avanti una propria battaglia con strumenti certamente impropri.
Se e’ vero che c’e’ una maggioranza che vuole riconoscere diritti agli individui facenti parte di unioni non matrimoniali in base al proprio programma elettorare non riesco a capire come mai si arrivi a mortificare un simbolo delle nostre radici per una polemica sterile che va contro la maggioranza stessa di cui gli autori fanno parte.
Provocazione stupida! Io che su queste cose sono poco democratico non mi sarei limitato alle parole ma avrei subito rimosso le statuette.