Un ministro della Repubblica, un nostro dipendente, ha deciso di fare due giorni di sciopero della fame a favore dell’omicidio di un malato.
Considerando come si battono questi contro la pena capitale per un colpevole non riesco a capire come mai ora si battano per l’omicidio di un innocente.
Al di la di questo comunque vorrei capire se, in questi due giorni in cui il ministro Bonino sara’ ovviamente inadatta a compiere il proprio dovere, verra’ ridotto lo stipendio in proporzione alla minore capacita’ operativa. Ovviamente questa e’ solo una provocazione. Trovo inadeguato che un membro del governo ricorra allo sciopero contro lo stato. Se la propria maggioranza non lo soddisfa dovrebbe quantomeno dimettersi.