Silenzio.

Da piu’ parti ho letto una richiesta di silenzio sul caso Welby e su Piergiorgio Welby. Essi’, perche’ il caso e l’uomo sono due soggetti distinti ma indistinguibili.

Su Piergiorgio che ho contestato in vita, come gia’ detto in altro post non posso che dire riposi in pace. Che il Signore misericordioso lo accolga comunque nel suo Regno.

Ma non si puo’ tacere sul caso e di conseguenza richiamare alla memoria anche la persona. Perche’ i suoi sfruttatori non lo permettono, continuano a lanciare conferenze stampa come se dovessero lanciare uno spettacolo, ma non c’e’ nulla di spettacolare nella sofferenza e nella morte.

Hanno chiesto anche l’avallo della Chiesa, ma la Chiesa non puo’ concedergli il funerale ecclesiastico. Non e’ che non vuole, non e’ un capriccio. Il Codice di Diritto Canonico (che vincola ogni fedele ed in particolar modo il clero) lo dice chiaramente

Can. 1184 – §1. Se prima della morte non diedero alcun segno di pentimento, devono essere privati delle esequie ecclesiastiche:
1) quelli che sono notoriamente apostati, eretici, scismatici;
2) coloro che scelsero la cremazione del proprio corpo per ragioni contrarie alla fede cristiana;
3) gli altri peccatori manifesti, ai quali non è possibile concedere le esequie senza pubblico scandalo dei fedeli.

Quindi non posso che condividere in pieno il post di Don Paolo, pregare per Piergiorgio.

1 commento su “Silenzio.”

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