Ho sempre disdegnato l’idea di passare ad un altro operatore telefonico rispetto a Telecom Italia, sia tramite ULL sia -a maggior ragione- in VoIP.
Oggi leggo (via Pandemia) questo esauriente post di AliQuam. Direi che non voler lasciare la mamma non era solo una mia fisima ma qualcosa di fondamentale, soprattutto per un’azienda che ha necessita’ assoluta del telefono, del fax e dell’ADSL senza se e senza ma.
Ma quanto detto fin’ora e’ solo un pre-sequel (ovvero e’ stato il movente dello scrivere subito un post che volevo scrivere dopo aver ricevuto -prima della lettura del post di cui sopra- le fatture da Tiscali) del motivo per cui ho scritto questo post.
Infatti come gia’ sapete ho un contratto con Tiscali per la telefonia senza scatto alla risposta e con tariffazione a secondi effettivi. Per il nostro lavoro e’ quantomeno essenziale, e lo sarebbe anche per chiunque usi un fax abitualmente.
Quello che mi fa imbufalire oggi di Tiscali e’ che in un giorno solo mi hanno mandato tre fatture:
10/01 € 16,07 – fax di dicembre
10/01 € 28,15 – telefonate di dicembre
10/01 € 8,84 – recupero telefonate e fax da aprile a dicembre
Ebbene ognuna di queste fatture riporta le famigerate spese di spedizione di € 0,52.
Considerando che sempre con loro ho anche l’ADSL per cui la fattura mi arriva via mail non capisco:
- come mai non facciano lo stesso per la telefonia;
- come mai avendo una sola linea ISDN multinumero con un unico contratto mi mandino 2 fatture distinte;
- perche’ debbano emettere una ulteriore fattura per delle telefonate di 8 mesi fa.
Sto chiamando il 130, sono passati gia’ 5 minuti ed attendo per non perdere la priorita’ acquisita.
Dopo 10 minuti di attesa ed altrettanti di chiacchiere con l’operatore abbiamo appurato tutto.
Un famigerato operatore non aveva combinato dei guai solo allora ma anche in seguito. Oggi sembra che tutto sia risolto e che ricevero’ una sola fattura per telefono e fax, l’ADSL rimane separata e forse e’ meglio.