Beep.

Stavo dando una occhiata al servizio OneBip che consente di pagare importi piccoli con il proprio cellulare.

Non un importo qualunque, i tagli dei pagamenti sono prefissati e questo lo rende utilizzabile solo per servizi (un po’ come loghi e suonerie) eventualmente anche come abbonamento.

Vabbè, mi sono detto, andiamo a dare una occhiata alla pagina per i merchant con le tariffe.

[beep] quanto si intascano. E subito ho capito che il bip del nome non era legato allo squillo telefonico ma alle tariffe da squillo e la successiva espressione colorita mascherata dell’esterefatto merchant.

Le commissioni per i pagamenti in sterline vanno da un 44% per un pagamento lordo di 5,00 £ ad un 48% per un pagamento da 1,00 £.

E negli Stati Uniti il beep è ancora più intenso. Se intendi riscuotere 9,99 $ l’intermediario ne trattiene 5,77 pari ad una commissione del 57,7%, che sale al 64,6% per un pagamento da 0,99 $ lordi che fruttano al merchant 0,35 $.

Con ogni probabilità queste tariffe saranno contrattabili in base al volume transato, di certo sono del tutto inadeguate per la vendita di beni materiali.

Aspettiamo di vedere cosa accadrà quando sbarcheranno in Italia dove gli operatori non hanno mai portato avanti più di tanto questo sistema di pagamento e dove il sorgere ora di molteplici MVNO complicherà le cose per le aziende come OneBip che dovranno contrattare con ciascuno. Certo che i margini comunque li hanno!

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