Oggi dopo pranzo ho portato Luca e Marco in stazione per andare al campo scout di Pasqua.
Mentre eravamo in attesa dei capi e del treno un altro ragazzo, di terza media, inizia a parlare (giornalini alla mano) di P2P e di blog e di podcast.
Mi dice che ha un blog personale dove pubblica anche podcast. Onestamente ci rimango male, diciamo che mi viene una sorta di timore. Conosco i suoi genitori e so che non hanno una gran dimestichezza con la tecnologia.
Non vorrei che si trovasse nei problemi visto che è notizia di questi giorni che proprio qui vicino hanno arrestato un pedofilo di 55 anni.
Ho provato a cercare con nome e cognome ed ovviamente (o quantomento per fortuna) non compare.
Non so se parlarne con i genitori. Che mi suggerite?
Beh ma se i podcast li crea lui non capisco cosa ci sia di male a pubblicarli sul suo blog…
Cosa c’entra poi la pedofilia?
Ok, forse mi sono espresso male.
Intendevo dire che un blog che riporti almeno in parte dati anagrafici reali e magari anche interessi può agevolare un pedofilo che cerchi di adescare un ragazzo.