Stato civile.

Sono andato con Luisa a rifare la carta di identità scaduta da un paio di settimane. Nella vecchia per la simpatica privacy non compariva lo stato civile.

In questi giorni mi sono informato e in effetti lo stato civile non viene messo salvo dietro richiesta dell’interessato.

Oggi ho chiesto specificamente di avere indicato lo stato civile sulla carta e l’impiegata è stata colta da panico. “Sullo schermo lo vedo, ma non ho idea di come farlo scrivere sulla carta”. Alché, a differenza del mio solito legalista come sono, ho detto che se era un problema andava bene comunque anche senza. Alla fin fine ho la mia carta con lo stato civile indicato.

Sono piccole cose, ma non vedo alcun motivo per cui non dovrei far sapere di essere sposato.

In uno Stato Civile lo stato civile dovrebbe essere un vanto (dal momento che è frutto di una propria libera scelta), non una cosa da nascondere per legge.

1 commento su “Stato civile.”

  1. Nella dittatura del politicamente corretto non e’ ammesso essere orgogliosi della propria identita’ o della propria condizione sessuale o di coppia.
    A meno di essere un militante gay, o di convivere, meglio se con persona dello stesso sesso e more uxorio…

    Vedi alla voce: “segare il ramo su cui si e’ seduti”

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