In Francia sappiamo tutti che ci sono state le elezioni presidenziali che porteranno al ballottaggio il 6 maggio Sarkozy e Royal.
Fra gli altri 10 candidati ce n’è stato uno che ha preso lo 0,34% del totale pari a meno di 124mila voti. Ma come è possibile ammettere alle elezioni candidati che non siano in grado di essere di riferimento che ad una minuscola parte dell’elettorato?
In questi casi porrei a carico del candidato che non raggiunga la soglia di sbarramento (in una battaglia di questo tipo puoi fissarla all’1%, quando si sfidano delle coalizioni anche al 5%) il costo pro-quota sostenuto dalla collettività per la stampa della scheda elettorale oltre a non ricevere già il rimborso per le spese di campagna elettorale che prevede il superamento della soglia del 5%.
pensavo che in Italia fossimo messi male, ma anche i francesi con QUATTRO partiti comunisti di cui 3 trozkisti, un partito dei verdi e quello dei contadini, non si possono montare la testa… :-O