Firenze.

Come da agenda ieri ero a Firenze al Real Code Day 2 a vendere libri.
Partenza alle 6.00, ho sempre avuto un’idiosincrasia per l’A1 nel fratto Bologna-Firenze. Diciamo che mi provoca una sorte di claustrofobia.

Ripensando alle volte che l’ho percorsa ho scoperto di esserci passato più volte di quanto pensassi ma le avevo rimosse dalla memoria, devo essere proprio grave.

La giornata è stata ottima, in primis per gli incontri personali, poi per il lavoro ed anche perché sono riuscito a seguire un po’ i temi trattati.

Pranzo al McDonald’s (cosa che non ricordo di aver mai fatto in questo millennio) che però mi ha saturato per 24 ore visto che ho tranquillamente saltato cena e colazione.

Pomeriggio come la mattina e rientro in serata. Volevo essere a casa prima del tramonto del sole sugli Appennini (sempre per i motivi di cui sopra) ed in effetti sono arrivato a Sasso Marconi, dove sono uscito a causa di un incidente, che ancora si vedeva lume.

L’unica era la mancanza di connettività malgrado ci fossero 2 (due) reti wireless disponibili.

Alcune curiosità:

  • all’autogrill dove ho fatto colazione era acceso il riscaldamento, alla sede dell’evento l’aria condizionata.
  • pensavo che avrei avuto bisogno di una lavata al vetro ed al primo semaforo mi sono trovato il lavavetri spalmato sul parabrezza malgrado gli avessi detto di lasciare stare

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