Accade a Sambuco, comune in provincia di Cuneo dove su 126 elettori si sono presentati al seggio in 5.
Meno male che uno ha votato per i pensionati, altrimenti il nuovo sindaco avrebbe avuto il 100% delle preferenze, peggio che nella Bulgaria d’altri tempi.
In realtà questo è successo per l’infelice legge che impone anche per i comuni minori il cambio di sindaco dopo due mandati e così i cittadini speravano nel commissariamento del comune e in nuove elezioni autunnali in cui il sindaco uscente avrebbe potuto ricandidarsi.