Il Papa parla chiaramente e tutti a prendere fischi per fiaschi.
La scomunica non è la sfiducia.
La scomunica semplicemente pone l’individuo che la riceve in uno stato di non comunione con la Chiesa.
Il Codice di Diritto Canonico prevede esattamente in quali casi si ha la scomunica.
Ora è accaduto che alcuni parlamentari messicani abbiano votato per la depenalizzazione dell’aborto e questo a norma di Diritto Canonico comporta, giustamente, la scomunica.
Se questi parlamentari non sono credenti nulla hanno da temere, la scomunica non è neppure un rito vudù per cui devono temere disgrazia e morte. Se queti parlamentari sono cattolici si dovranno interrogare sul motivo di una loro scelta contraria alla vita.
Mi sembra che molti si sentano succubi del Papa e della Chiesa: “Siccome parla (inusitata ingerenza) ho l’obbligo di ascoltare e prendere posizione anche se non vado in chiesa e non mi sento cattolico.“
Non sarebbe più semplice ignorare i discorsi che non ci interessano? Se nessuno se ne interessasse i giornali smetterebbero di parlarne, ma finché la Chiesa avrà voce non potrà cessare dal parlare al cuore dell’uomo.
“Un blog con poche idee e ben confuse di politica, economia, vita personale.”
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