I DS continuano come da tradizione a confondere ciò che è illegale da ciò che è moralmente disdicevole.
Certo che nel fare il tifo per una banca non c’è nessun reato, ma per chi si vuole ergere a paladino della verità e della giustizia da un punto di vista prettamente morale il fatto evidenza la non neutralità nei fatti.
Ed essendo almeno tifosamente di parte (e della parte a loro più omogenea anche a livello economico) è legittimo nutrire dei dubbi sul loro operato.
Se davvero non ci fosse nulla da nascondere, nulla di cui vergognarsi, se davvero il loro operato fosse stato cristallino perché nasconderlo e cercare di farlo scomparire per evitare che venssise alla luce dell’opinione pubblica?