E’ del tutto normale che la classe, politica si occupi di fusioni bancarie, se non vengono commessi reati. Anzi, chi si occupa di politica ha il dovere di occuparsi di tutto cio’ che interessa la vita del paese.
(Spero che D’Alema parli con una punteggiatura migliore di quella riportata dalla RAI)
La politica deve certamente interessarsi dell’economia avendone comunque un ruolo di guida. Ma ben diversi sono i significati di interesse per cui sarebbe il caso di distinguere un interesse da “facci sognare” o da “abbiamo una banca” rispetto ad un interesse neutrale per il bene del Paese.
Ribadisco ancora una volta, non che le due espressioni dei leader dei DS siano fonte di reato, ma se sono verità non sono certo loro due a doversi adirare contro chi le ha rese pubbliche ma semmai chi li ha votati per il bene dell’Italia.