Cosa non si fa per vendere.

Veronesi dichiara: “L’umanità sarà bisessuale”.

Leggi l’articolo e ne escono una marea di luoghi comuni validi esclusivamente per l’Italia o forse per il mondo occidentale.

La specie umana — dice Veronesi — si va evolvendo verso un «modello unico», le differenze tra uomo e donna si attenuano (l’uomo, non dovendo più lottare come una volta per la sopravvivenza, produce meno ormoni androgeni, la donna, anche lei messa di fronte a nuovi ruoli, meno estrogeni) e gli organi della riproduzione si atrofizzano. Questo, unito al fatto che, tra fecondazione artificiale e clonazione, il sesso non è più l’unica via per procreare, finirà col privare del tutto l’atto sessuale del suo fine riproduttivo. Il sesso resterà — avverte l’oncologo — ma solo come gesto d’affetto, dunque non sarà più così importante se sceglieremo di praticarlo con un partner del nostro stesso sesso.

Infatti è noto che in Africa come in oriente la parità dei sessi è stata raggiunta, come nei Paesi musulmani le donne non siano più subalterne agli uomini.

Veronesi ha la vista lunga: la società bisex è ancora lontana. Ma per trovare una civiltà capace di mettere a regime l’amore per entrambi i sessi non serve guardare avanti: nella Grecia classica, radice dell’Occidente di oggi, gli uomini non facevano mistero della passione per i ragazzi.

Sarà necessario depenalizzare la pedofilia, fa parte della radice della nostra stessa civiltà.

Fortuna che l’antropologo è un po’ più pragmatico, altrimenti mi sentirei ormai al di fuori del genere umano.

Ma allora a che tutto questo disquisire? Semplice, per vendere un nuovo libro.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.