Vi ho già scritto le prime impressioni qui. In questo post invece faccio i miei commenti sulla connessione di rete e sulle prime personalizzazioni.
La configurazione di rete si è fatta da sola una volta inserita per un po’ la SIM TIM. Sto cercando di capire esattamente quale traffico è su APN blackberry.net e quale su ibox.tim.it, in ogni caso consiglio di non impostare alcun APN nell’apposito tab e di nascondere subito il browser i.tim e di usare quello interno.
Detto questo passiamo a ciò per cui BlackBerry è famosa, la posta. L’account GMail viene configurato al volo, la segnalazione di posta ricevuta è anche più rapida che in GTalk sul desktop. La configurazione di altri account tramite il profilo BIS (per chi non ha un server dedicato) è comunque agevole, il controllo della posta server-server avviene tramite interrogazione periodica e non in tempo reale dunque l’intervallo fra l’arrivo di un messaggio e la notifica sul BlackBerry può essere anche di 15 minuti.
Google offre anche l’applicazione GMail da installare sul dispositivo, io l’ho fatto ma ad oggi non ho trovato questo enorme vantaggio rispetto al client interno che fra l’altro consente l’accorpamento di tutti i messaggi (SMS, MMS, mail, IM) nella inbox generale. Si trova comunque qui (questa come altre è un’applicazione da scaricare direttamente dal telefono).
Rimanendo a Google c’è Google Talk (anche questa integrata nella inbox generale), può essere scaricata da qui.
Anche per la cartografia non c’è alternativa a Google, Google Maps (qui) è un software di navigazione (non l’ho ancora provato in abbinamento ad un GPS) che usa le cartine (anche fotografiche volendo) online con l’enorme vantaggio che la cartografia è sempre aggiornata. Altra plus eccezionale è che puoi ricercare un’azienda per settore merceologico o nome e chiedere il percorso per raggiungerla oltre a poterle telefonare al volo. Ho installato anche amAze (simile nel concetto, con le mappe sul server), subito rimosso perché non accetta il sistema senza APN.
Discorso particolare merita la disinstallazione delle applicazioni, pare che non lascino traccia una volta rimosse dal telefono tramite l’interfaccia interna o dall’interfaccia sul PC.
Un applicativo che non può mancare e Viigo (qui), un ottimo feedreader.
Ora presento alcuni gingilli per la personalizzazione del telefono. Io ho installato AutoLock per bloccare la tastiera del telefono dopo che si spegne la retroilluminazione. Direi essenziale.
Meno essenziali sono ColorPearl e bPhone. Il primo è proprio solo geek, serve per cambiare il colore della perla impostando i colori dei quattro led dietro la perla stessa. bPhone invece serve per cambiare la schermata principale del telefono in stile iPhone, veramente carino. C’è in tutte e tre le desinenze classiche: icon (con 12 icone per schermata), zen (con 5 applicazioni in home e le altre raggiungibili) e today (con 2 appuntamenti d’agenda, 2 messaggi). Io uso la icon perché mi sono stancato di mostrare a tutti quelli che prendono in mano il telefono i miei impegni.
Buon divertimento con il vostro BlackBerry.