I bit non puzzano.

Tramite Blimunda scopro qualcosa che in effetti conoscevo già. I bit non puzzano, anzi, diciamola meglio, i bit sono poco romantici.

E così il 43% degli studenti universitari ama l’odore dei propri libri.

Per questo io vendo libri in carta ed inchiostro e non le sole informazioni che contengono, perché sono un valore aggiunto insuperabile.

Mi dispiace per Antonio che vende lettori per e.book, potrebbe attaccargli gli adesivi gratta e annusa l’odore di libro. Ma visto gli andazzi recenti forse se il mercato fosse maggiore ora rischierebbe ancora di più, per conto mio oggi ho chiesto il trasferimento dell’intero (modesto) saldo di PayPal.

ADDENDUM (non è proprio un aggiornamento): mi è rimasta nella tastiera, forse per le dita malridotte dal montaggio, una parte del post che aggiungo qui sotto.

Sabato sera e ieri mi sono dedicato al montaggio dei punti-moglie™ del nuovo mobile del soggiorno. Ed ho riscoperto l’odore che mi accompagnava quotidianamente durante oltre un anno di lavoro appena sposato. Ecco, l’odore è anche questo: ricordo.

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