Mafe si premura, con un lungo post, di dire che il suo blog non è acquistabile:
come BLOGGER non sono in vendita, punto. Se ti parlo bene di un prodotto/servizio/whatever puoi star tranquillo che lo faccio per pura e semplice convinzione personale. Se su questo blog o altrove (tipo su Twitter, Flickr o altri ambienti che frequento, anche offline come BarCamp e convegni) leggi o senti qualcosa di relativo al mio lavoro puoi stare tranquillo che sono (ancora) libera di parlare solo dei lavori che mi piacciono e che nessun cliente può chiedermi di usare i miei spazi personali per fare pubblicità a iniziative che non mi convincono personalmente.Se mi chiedono di parlare di un prodotto sul mio blog lo faccio solo se:
- è un prodotto di cui capisco qualcosa (cibo, vini, vestiti, cosmetici, libri, film, alberghi e pochissime altre cose) e comunque il mio è solo un parere personale e soggettivo
- posso liberamente non parlarne o parlarne male e dire sempre e in ogni caso che il prodotto mi è stato proposto per una prova e che non ne sto parlando di mia iniziativa
- non mi stanno dando dei soldi per parlarne
Ovviamente condivido i contenuti, mentre non condivido la scelta di renderci edotti della cosa. Perché le alternative sono solamente due:
- Ci si fida di Mafe e si crede che ciò che scrive sul blog sia frutto delle sue idee;
- Non ci si fida di Mafe ed allora anche questo post lascia il tempo che trova perché potrebbe dichiarare il falso, ma se non ci si fida di ciò che è scritto su un blog non lo si segue e basta.
Colgo l’occasione anche per chiarire meglio la mia posizione, non vorrei essere stato frainteso quando mi proponevo di vendere link in cambio di un prodotto, nel caso si trattava della Wii.
Ecco, in questo caso avrei certamente scritto dei post, come promesso. Ma altrettanto sicuramente ne avrei scritto secondo la mia personale (e familiare) esperienza, che ritengo sarebbe stata positiva a seguito delle prime prove della consolle. Non avrei di sicuro usato toni entusiastici solo per pagare il conto a chi mi avesse fornito la Wii.
Al contrario se ad esempio mi venisse proposto un cellulare nuovo in prova/omaggio probabilmente declinerei perché non sono un patito di telefonia ed ora mi trovo bene con il mio BlackBerry Pearl 8100 di cui ho abbondantemente parlato senza essere stato pagato per farlo ed avendolo avuto in omaggio solo perché proposto in un contratto sottoscrivibile da chiunque avesse le mie stesse caratteristiche.
Aggiungo anche che con ogni probabilità nel prossimo futuro non darò udienza ai contest/meme/altro dei quali non condivido l’obiettivo, anche perché ho scoperto di avere un pubblico di lettori (non mi azzardo a chiamarli estimatori) più ampio di quanto mi potessi immaginare.
Ciao Stefano, ho sentito la necessità di esplicitare la mia posizione per una serie di motivi molto personali e particolari, anche per questo il post è partito dal mio curriculum e non penso affatto di propormi come “esempio”. E’ che negli ultimi tempi un po’ di potenziali clienti hanno cominciato a invadere il campo del personale (in questo caso il blog), con richieste implicite ed esplicite che mi hanno spinto a esplicitare quanto stai linkando.
Anche noi parliamo spesso e volentieri dei prodotti che amiamo (e anche dei lavori fatti per molti clienti), diciamo che il messaggio era per chi pensa di poter “guidare” questi post (non per chi legge).
Grazie Mafe, ora sei stata chiarissima.