Google web mastermind – Conclusione a freddo.

Ieri sono stato cattivo con Google, me ne sono reso conto solo dopo.

E così oggi provo a scrivere un resoconto meno impulsivo dell’evento e della mia giornata.

Partenza molto prima dell’alba in treno (ma perché non leggo Gioxx!), cambio a Bologna con un ICplus che è arrivato a Milano in ritardo di 23 minuti. Metro verde fino a Porta Genova, Google Maps (che poi era anche il fulcro dell’evento) su BlackBerry mi ha accompagnato a destinazione anche senza GPS in orario perfetto per l’accredito. Consegna di badge e portabadge e basta.

Preso un succo di frutta e visto Fullo. Poco dopo visti anche Gioxx e Delymyth con i quali ho trascorso la giornata.

Tutto l’evento aveva copertura wi-fi con hotspot swisscom senza autenticazione, alla faccia della normativa vigente. Nella sessione plenaria però mancava la disponibilità di rete elettrica e così il primo post è stato scritto dal BlackBerry.

Presentazioni interessanti anche se la cuffia per la traduzione simultanea (altri capivano perfettamente, io no) era una vera tortura. Maggiori dettagli da chi è più competente.

Pranzo a buffett.

Sessioni pomeridiane, io ne ho accennato qui, post utile anche per i link e gli esempi disponibili.

Durante il coffee break sono corso in stazione a Porta Genova su consiglio del mio amico capostazione Giovanni per il rimborso del biglietto di ritorno (le FS si sono tenute il 20% ma piuttosto che niente è meglio piuttosto) visto che viaggiavo con Gioxx.

Tornato trafelato alla sede dell’evento ho scoperto che per 5 minuti di ritardo il mio posto al workshop era stato dato ad un altro. Sul momento ho scritto quel post deluso, ma in effetti avevano pure ragione loro visto che quelli che erano già andati via erano un certo numero.

Recuperati i compari che hanno poi fatto anche un’intervista ad un paio di pezzi grossi Google (la direttrice marketing che aveva aperto l’evento la mattina ed il responsabile della comunicazione).

Buffet finale, premiazione dei contest dei workshop (noi non abbiamo vinto nulla), ritiro della borsina con i gadget previsti (che fra l’altro non ti lasciavano andare via finché non ritiravi la sportina):

  • maglietta nera con il logo dell’evento sul fronte e la scritta mi sento fortunato sul retro che, come dicevo a Luisa, è un po’ lo slogan di Google;
  • scatola con i mastermind (evidentemente anche loro avevano fatto il collegamento che ho fatto io nel primo post sul tema.

Salutati tutti, ottimo viaggio di ritorno con Gioxx (purtroppo non aveva la GioxxMobile) con una serie di ricordi su vari eventi e tecnologie passate che il 99% degli utenti informatici ed internet attuali (non dico dell’intera popolazione nazionale) non avrebbe assolutamente capito di cosa stessimo parlando.

(immagine: MailOrderExpress)

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