Già da una decina di giorni mi sono arrivate a casa le pastiglie Valda promessemi.
Non ho però avuto fino ad oggi il tempo necessario per parlarne. Non che fossi obbligato a farlo, ovviamente non vendo un post per un po’ di caramelle, magari per qualcosa di più sostanzioso.
Come vedete nelle immagini Valda ha mandato una confezione verde valda, speriamo non brevettino il colore altrimenti Bossi ci rimane male.
All’interno della scatola le cinque confezioni che possono essere acquistate in farmacia (le pastiglie Valda non sono vendute nei bar e nei supermercati) come appare evidente anche dal codice a barre impresso.
Le varianti sono: classica (in astuccio di metallo ed in box), classica senza zucchero, timo e limone, propoli.
Le tre dal gusto classico (levomentolo ed eucalipto essenza) sono abbastanza simili, quella senza zucchero è certamente la più forte.
Quella timo e limone è abbastanza delicata. Quella ai propoli mi rifiuto di assaggiarla (come qualunque altro prodotto delle api) e non ho una cavia disponibile in quanto Luisa non può assumerle, non so bene perché ma la propoli non va assunta in gradivanza.
Ma alla fin fine vengono vendute in farmacia, dunque al di la del solo gusto le pastiglie Valda hanno anche la funzione di aiutare la gola a stare meglio. Da questo punto di vista non ho molti dati, ma se ieri sera avevo un po’ di mal di gola ora mi è passato. Quindi male non hanno fatto di certo.
Prima di assumerle leggete bene ingredienti e suggerimenti.
Secondo me comunque, rispetto ad altri prodotti analoghi, provocano meno dipendenza. Insomma, se prendo delle caramelle per la gola al bar nel giro di poche ore me le finisco, con la Valda questo non mi è successo.
N.B.: Questo non è un post medico, chiedete informazioni al vostro farmacista.
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ciao
Giulio