Penso che questo sia il mio primo post così diario.
Sono ancora in negozio, per almeno un paio d’ore prima che vengano a darmi il cambio.
Domani è il gran giorno, almeno per me. Forse lo considero il giorno in cui io prendo in mano l’azienda, o forse continua ad essere la gestione familiare che è sempre stata.
Le idee si accumulano, se ne fanno avanti di nuove che non sono più in tempo a realizzare. Avevo anche lanciato l’idea di avere le pizzette con il logo aziendale (rosso pomodoro e bianco mozzarella) ma non so se il forno riesca a farle.
C’è ancora gente che viene a tirare nella maniglia ma io sono completamente andato e le regole aziendali vietano di far entrare estranei se non si è almeno in due all’interno.
Avevo anche pensato di fare una diretta su Ustream.tv per chi non poteva venire, ma non avendolo mai fatto avrei bisogno di assistenza. Ed ora non saprei a chi andare a chiedere.
La mia vita online è stata scarsa in questi giorni, anche perché lo sciopero dei corrieri ha depresso un po’ il mio slancio di e.commerciante.
Spero molto nella prossima settimana, ma ormai l’ho già riempita di tutti gli impegni che non volevo per questa. Allora spero fra Natale ed il nuovo anno di poter prendermi un po’ di riposo, per la mente soprattutto. Magari montando le famose finestre del tetto che ancora mancano (e la neve prevista mi preoccupa un po’).
Mi piacerebbe domani vedere qualche faccia amica, di quelle che incontro di solito online. Ma so che per tutti è un periodo dell’anno difficile. Guadagnare punti moglie™ non è cosa da poco e sprecarli per venire da me non ne vale la pena. O forse portare la moglie in negozio da me sarebbe utile per conquistarne dei punti, chissà.
Quando torno a casa Luisa deve uscire, mi aspettano tonno e fagioli con una buona birra. Questa sera rutto e scoregge libere si possono fare, domani no: ci sono le autorità. Viene un assessore che non conosco, anche se era ieri sera a teatro per lo spettacolo dei figli (molto bello anche se non ho avuto il tempo per parlarvene), poi sono state invitate tutte le forze dell’ordine, anche se no so quali verranno.
La mia banca è differente, dice lo slogan ed in effetti è vero. Mi hanno pubblicato il comunicato stampa sul loro sito, per me è segno di attenzione e compartecipazione. Ed anche loro ci saranno domani. Il direttore della mia filiale e forse anche il presidente che per combinazione si chiama Scardovi anche lui ma non siamo parenti.
Il comunicato l’ho mandato a tanti, e mi ha risposto solo un piccolo sito, il cui fondatore mi ha stressato in lungo ed in largo, dicendo che se non compro pubblicità mi attacco. Non mi aspettavo tappeti rossi ma magari un occhio di riguardo oggi per poi offrirmi la pubblicità con un credit(s) in seguito piuttosto del game over che hanno conquistato d’ufficio.
Addirittura al TG3 ho mandato il comunicato, chissà se dal momento che ho detto che si mangia e si beve qualche giornalista farà la sua comparsa. In compenso oggi ho scambiato diverse telefonate con una giornalista per un pezzo che uscirà ad inizio anno.
Non rileggo neppure il post, non ne ho la forza. Anche perché se rileggessi probabilmente lo stravolgerei del tutto. O forse lo cestinerei direttamente.
Voglio concludere con un ringraziamento a tutte le persone vicine (anche se stanno a centinaia di km) per la pazienza che hanno con me. Grazie anche a voi che avete sopportato fino a qui questo logorrio. Se volete lasciate una parola.
Chissà se domani avrò modo e tempo di fare un po’ di live blogging, non per voi, per me.
Ora manca solo 1 ora al cambio turno, il club continua anche questa sera per poi tornare solo dopo l’Epifania.
Buonanotte.