Dovere di sciopero.

È in corso lo sciopero degli autotrasportatori.

Ovviamente lo sciopero è uno strumento legittimo per portare avanti le proprie richieste.

Lo sciopero è un diritto.

Gli autotrasportatori però sono andati, come altre volte in passato, ben oltre.

Stamattina alle 10 circa mi ha chiamato il mio corriere (SDA) informandomi che oggi non sarebbero venuti a ritirare le spedizioni perché comunque anche se tutte le loro sedi sono attive ma che i camion che viaggiano fra le filiali vengono tutti bloccati dai manifestanti. Di fatto il diritto di sciopero diventa un obbligo anche per coloro che non vorrebbero manifestare.

Un po’ come se io, aderendo ad uno sciopero dei commercianti, non mi limitassi a chiudere il mio negozio ma mi recassi davanti all’Ipercoop (ma anche un altro punto vendita) maltrattando almeno verbalmente tutte le persone che si avvicinano. Entro 10 minuti mi troverei una pattuglia di Carabinieri pronta a prelevarmi.

Per gli autotrasportatori invece nulla, possono permettersi di violare uno dei diritti primari di tutela dei lavoratori ed il governo se ne sta con le mani in mano.

Chissà se ora che è stato riconosciuto l’abuso dall’autorità Prodi e co. faranno qualcosa. Ma la speranza è vana.

1 commento su “Dovere di sciopero.”

  1. Ad un trasportatore che doveva consegnare merce alla mia compagna hanno rotto il vetro anteriore del camion

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