Nintendo Wii.

Ebbene sì, sotto l’albero c’era.

Una console Nintendo Wii (anche se si dice il Wii) nuova fiammante.

Me l’ha regalata Luisa (anche se in realtà ha demandato me per il reperimento e l’acquisto).

Sono stato decisamente fortunato. Nel primo negozio ne avevano ancora 4, ma non avevano più WiiMote aggiuntivi (assurdo prenderla con uno solo, il nome Wii infatti si pronuncia come we=noi), così dopo un discreto giro ho trovato un negozio che ne aveva ancora. Tornato di corsa al primo ho acquistato l’ultima Wii rimasta, poi sono tornato in tutta fretta al secondo (acquistare il WiiMote senza Wii sarebbe stato ancora più assurdo) che merita un link per la cortesia dove oltre al WiiMote unito al gioco Wii Play ho preso anche il gioco Big Brain Academy for Wii. Tutto questo al 22 dicembre, ho letto di aste assurde, di Amazon che ne vendeva 17 al secondo. Ed anche io ho notato che per quanto le Wii fossero esaurite i negozi di videogiochi erano pieni di PS3 e Xbox360.

Il Wii (non ho ancora capito perché al maschile) ha una filosofia differente, nasce differente. Le concorrenti la sbaragliano sulla risoluzione, PS3 ha il lettore BlueRay e l’uscita HDMI ad esempio. Il Wii no. Tutta la differenza sta nel suo telecomando (mai nome peggiore in Italiano) il WiiMote.

Il WiiMote è il cuore pulsante della rivoluzione Wii. Un controller che si usa come racchetta da tennis, palla da bowling, mazza da baseball e quant’altro. Non più solo 2 dita ma l’intero corpo viene coinvolto nel gioco (io sono ancora indolenzito!).

Ma non voglio tediarvi con queste quisquiglie che potete trovare più spiegate sul sito dedicato.

Come dicevo all’inizio l’ho trovata sotto l’albero e dunque il 25 mattina ho fatto un rapido collegamente di prova prima della messa e del pranzo. Due tiri a bowling e via.

La prova del fuoco sarebbe stata probabilmente subito dopo il pranzo con tutti i parenti. Dovete sapere che eravamo in una corte, dove abitano 3 famiglie di parenti presenti al pranzo. A casa di mio cognato era arrivata la PS3 con PES 2008 che ha focalizzato l’attenzione prima di mangiare.

Terminato il pranzo a casa di uno zio ho collegato il Wii al TV e siamo partiti in 3 a provarlo. Nel giro di 15-20 minuti eravamo già diventati una quindicina. Dopo un’ora di fronte alla PS3 non era rimasto nessuno, davanti al Wii eravamo ormai 30 (difficile anche avere lo spazio necessario per il gioco).

Ciò che più mi ha stupito è che con estrema naturalezza e con soddisfazione hanno giocato tutti dai 5 ai 50 anni (non avevo cavie più mature a portata di mano). Wii sport ha lavorato ininterrottamente dalle 14 alle 19 per la gioia di tutti, giocatori e pubblico che si divertiva a vedere i movimenti di chi stava giocando e gli effetti sul video.

Alla sera l’ho posizionata a casa, in modo tanto stabile quanto facilmente amovibile per portarla altrove per il gioco. Il collegamento ad internet è stato istantaneo tramite la wi-fi di casa. Si è prelevata gli aggiornamenti e via.

A quel punto ho provato Big Brain Academy che, come dicevo qualche ora fa ad Andrea, fa al tuo cervello ciò che Wii Sport fa al tuo corpo.

La sera di Santo Stefano ho sfidato Luca a Wii Sports, tutti e 5 uno dopo l’altro. Ho vinto anche se non è stato un cappotto (per fortuna). Poi hanno giocato Silvia e Giulia a Big Brain.

Ieri sera è stato il turno di Marco, anche in questo caso ho vinto. Poi abbiamo fatto tutti i Mii di casa. È bello personalizzare il proprio alter-ego videoludico ed usarlo effettivamente nei giochi. Infine è stato il turno di Luisa con Big Brain, mi ha fatto piacere vederla appassionare rapidamente al gioco.

Insomma, a parte l’indolenzitura alle braccia ed alle spalle non ho avuto (a differenza di altri giochi) dolori alle dita e mal di testa. Non ti viene chiesto di adattarti al gioco (cosa che mi ha sempre tenuto lontano dalle console) ma è il gioco che si adatta alla realtà, a te.

Ho provato solo marginalmente Wii Play e quindi non mi sento di parlarne.

Ho invece provato con forte delusione il canale Wii Shop. In ogni prodotto della linea Wii c’è una cartolina con un codice che ti consente di avere stelle sul Nintendo Club. Sul canale shop si possono prelevare software aggiuntivi come vecchi giochi (Pac-Man, Bubble Bobble, ecc.) e software (come il browser Opera) alcuni gratuitamente, altri usando dei Punti Wii. Io avevo pensato che le stelle ed i punti Wii fossero la stessa cosa invece non è così. Si deve andare sul Nintendo Club e comprare con le stelle i punti Wii. Il problema è che in questo momento si possono comprare solo 100 punti usanto 400 stelle al giorno e per scaricare anche solo Opera servono 500 punti e quindi mi rimango ancora 2300 stelle che dovrò convertire nei prossimi giorni.

Avrei sinceramente preferito poter fare una conversione contabile istantanea o quantomeno consentito di cambiare tutti i punti in una volta sola. Poi avrei consentito di fare questa direttamente dal Wii senza per forza dover passare dal PC (certo che se uno ha una ADSL in casa avrà anche un PC ma magari è più comodo far tutto dal salotto di casa). Se fosse stato complicato farlo direttamente dal canale shop allora l’integrazione (o la possibilità di scaricarlo senza punti) di Opera sarebbe stato quantomeno auspicabile. Ho mandato una mail in proposito a Nintendo ma dubito in una risposta a breve termine considerando il superlavoro da installazione.

Non mi esprimo neppure sul resto delle attività effettuabili online in quanto al momento non ho interesse a sperimentarle. Se qualche altro possessore di Wii volesse fare qualche prova può dirmelo nei commenti oppure via mail. Se invece volessero farmi omaggio di qualche software idem.

Concludendo, il mio giudizio non può che essere ottimo. Un videogioco che tende ad aggregare chiunque passi nei paraggi anziché ad isolare mi pare una cosa veramente buona. L’intuitività è un altro elemento di forza. Infine se consideriamo che il Wii costa la metà rispetto alle console rivali allora diventa un’ottima scelta per la famiglia.

Disclaimer: alcuni dei miei lettori sanno che avevo scritto un post chiededo un Wii in omaggio da qualche benevolente sponsor. Ebbene nessuno sponsor istituzionale si è fatto avanti e così il Wii mi è stato regalato da mia moglie. Nulla di quello che ho scritto qui è dunque frutto di prezzolamenti (e non lo sarebbe comunque stato, l’unica cosa che sarebbe cambiata sarebbero stati i link diretti ai fornitori del tutto).

1 commento su “Nintendo Wii.”

  1. testato wii sport on-line? (si può?)

    Io ho provato la connessione wifi ieri sera, se hai voglia/è possibile fare una partita a tennis via wifi questo è il mio cod amico wii:8391 0204 7662 0354

    nick: red-made

    red

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