Oggi è il 16, giorno di tasse.
Per quanto mi riguarda inserisco sempre gli F24 in home banking qualche giorno prima per scrupolo.
Ora avrei bisogno di sapere il saldo del conto corrente postale ed entro nel relativo sito che mi risponde con un alacre (in quanto neppure personalizzato)
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Too many users are connected
Internet Information Services
Il problema per me è che non potrò avere il saldo in tempo reale, cosa per cui pago anche un assurdo canone, ma per chi deve presentare stamattina gli F24 è un gran bel problema.
E dire che sono le poste quelle che si sono accupate in passato anche dei click day. Secondo me oggi per le poste sarà un gran bel Vday da parte di molti loro clienti. Me parzialmente compreso.
Domande per i clienti:
Perchè ridursi sempre all’ultimo giorno? perchè se vedi che non va non provi più tardi, al posto di provare e riprovare e riprovare?
Domanda per la Banca/Poste:
Perchè se aumentano i clienti non fai un upgrade delle risorse e metti la funzione di prenotare il pagamento ad una certa data e lo comunichi adeguatamente agli utenti?
Risposta dai clienti: perché il governo si prende la briga di modificare gli F24 ogni 3×2 (l’ultima volta proprio in occasione dei pagamenti del 16/01). Pertanto non è possibile farlo con troppo anticipo. Inoltre a volte prima di inserire il pagamento devo essere certo che i miei clienti mi abbiano pagato.
Risposta dalla banca: quando si inserisce un F24 si mette comunque la data di pagamento e l’addebito sul conto corrente ha quella valuta. Una banca non può dimensionare i propri server in base al picco massimo ma come chiunque altro ad un percentile ragionevole. Un po’ come la rete elettrica che non è in grado di dare a tutti la massima corrente contrattuale in contemporanea.
Anche perché non si tratta solo di web ma anche di database bancario ed interbancario, insomma, non possiamo rischiare che un numero troppo elevato di utenti sul sito crei problemi ai nostri sportelli ad esempio.