UPDATED: le parti in rosso scuro sono modifiche fatte su indicazioni delle rispettive aziende.
Ho già parlato singolarmente sia di Boober che di Zopa.
Qui cercherò di fare una comparazione per un raffronto immediato delle due soluzioni sia dal punto di vista del prestatore che del richiedente con i dati reperiti nei rispettivi siti e contattando le relative assistenze tecniche.
A seguito delle mutevoli condizioni dettate dal libero mercato è sempre meglio verificare quanto riportato al momento di chiedere od offrire un prestito.
| Per i prestatori | Boober | Zopa |
|---|---|---|
| Costi fissi | 9,95 € l’anno, gratis per tutto il 2008. (fonte) | Nessuno |
| Costi variabili | 10% degli interessi percepiti. (fonte) | 1% del capitale effettivamente prestato (fonte)
Per chi ha già prestato nel 2007 può essere gratis per il 2008 o per sempre a seconda della somma prestata. |
| Modalità operativa per la concessione del finanziamento | Dopo essersi registrati come prestatori ed aver autorizzato il RID sul proprio conto corrente si seguono le richieste di prestito via via pervenute.
Per ogni singola richiesta in base al rating del debitore, al tasso ed alla durata (fino a 5 anni) il prestatore può decidere se concorrere al prestito decidendo con quale importo (anche di qualche centinaio di euro). L’importo verrà prelevato dal conto corrente per mezzo della RID solo nel momento in cui l’intero prestito sia stato finanziato da un minimo di 10 prestatori diversi, in caso contrario decade la richiesta e nulla si muove. (fonte) |
Il prestatore si registra su Zopa e manda un bonifico per l’importo per cui è disposto complessivamente a finanziare.
Una volta riconosciuto il credito il prestatore stabilisce le proprie condizioni. Per ogni categoria (in base al rating ed alla durata fino a 3 anni) può decidere se finanziare e che tasso richiedere. Ogni prestito è formato da tanti contratti per l’importo di 10 € ciascuno. Il prestatore può stabile se limitarsi a soli 10 € per ogni prestito o suoi multipli. Ad ogni richiesta di prestito il sistema abbina in automatico, in base alle disponibilità di ogni prestatore e partendo dal tasso più basso, i finanziamenti. Quando i soldi vengono prestati vengono decurtati dalla somma disponibile del prestatore. I soldi non prestati sono infruttiferi. (fonte) |
| Modalità operativa del rimborso del prestito | Ogni mese Boober incassa le rate dai debitori e le versa direttamente nel conto corrente del prestatore unendo tutte le rate (viene fatto un unico bonifico al 15 del mese). (fonte) | Le rate incassate tornano sul conto Zopa del prestatore. Il prestatore può decidere se farle tornare subito disponibili per un nuovo prestito oppure se tenerle a propria disposizione infruttifere. |
| Garanzie per i prestatori | Boober garantisce fino al 15% del capitale prestato (per i debitori in classe AAA). Viene inoltre fornito il servizio di recupero credito senza costi aggiuntivi. (fonte) | Zopa non garantisce il capitale prestato ma si occupa in prima persona del recupero del credito. (fonte) |
| Pro |
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| Contro |
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| Per i debitori | Boober | Zopa |
| Costi fissi | 19,95 € indipendentemente dall’erogazione del prestito. La somma viene rimborsata ai primi 50 che ottengono un finanziamento. (fonte) | Nessuno. |
| Costi variabili | Dall’1,5 al 3% con un minimo di 50€ sul capitale ricevuto in prestito. 1,50 € ogni rata. (fonte) |
Dallo 0,5 al 2%. 10,00 € per ogni anno di finanziamento. (fonte) Fino al 29/02/08 le commissioni sono dimezzate. |
| Pro |
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| Contro |
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Sia Boober che Zopa in Italia sono start-up attive da un paio di mesi ma si basano su modelli già attivi rispettivamente in Olanda e nel Regno Unito. Boober in Italia è operato da Centax, Zopa è autonomo e gestito da uno staff di esperti del settore.
Per entrambi allo stato attuale sembra più difficile reperire chi cerca un prestito piuttosto che chi lo offre. Per Boober è una deduzione (dettata dalle poche richieste di finianziamento attive) mentre su Zopa è facilmente riscontrabile in home page dove le offerte di finanziamento sono vicine al 95% della fase ad invito mentre le richieste superano di poco il 50%.
Questa è la situazione che si può riscontrare ad oggi, un mercato nascente che ha bisogno di ancora un po’ di tempo per maturare anche perché (è il caso di dirlo) si parla di soldi veri e le richieste di finanziamento vengono comunque inserire nelle varie banche dati e concorrono a formare la storia bancaria del richiedente.
Rimango ovviamente a disposizione sia di Boober che di Zopa qualora volessero chiedere l’aggiunta o la rettifica dei dati qui riportati.