Pensare prima.

Un medico di guardia siciliano è stato aggredito perché ha rifiutato, per obiezione di coscienza, la prescrizione della cosidetta pillola del giorno dopo.

A questo punto i radicali di Milano vanno contro al medico dicendo:

Nel sottolineare ancora una volta che la pillola del giorno dopo non è un farmaco abortivo ma contraccettivo (fa chimicamente quello che accadrebbe con l’utilizzo della spirale)

Wikipedia non sarà l’enciclopedia britannica della medicina ma quando parla di spirale dice fra l’altro:

Questo è determinato dal fatto che con un oggetto esterno l’utero tende a alterare la sua normale acidità per proteggersi da eventuali infezioni, venendosi a creare anche un ambiente inadatto per gli spermatozoi e, nel’eventualità di avvenuta fecondazione, per l’impianto dell’embrione.

Dunque ci sono casi in cui non si impedisce la fecondazione ma si uccide l’ovulo già fecondato.

In ogni caso il Comitato Nazionale di Biotetica ritiene comunque legittima l’obiezione di coscienza nella prescrizione del Norlevo come si può leggere sul sito del governo. Invito pertanto i radicali, che fanno parte della maggioranza di governo, ad adeguarsi.

2 commenti su “Pensare prima.”

  1. Il comitato nazionale di bioetica non è d’accordo con te.

    Poi quale soccorso non è stato prestato? Mica c’era imminente pericolo.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.