Stavo tumblerando ma poi mi sono accorto che andavo oltre e così sono passato ad un post.
Livia Turco, Ministro della Salute:
Se per vita umana si intendono le persone in carne e ossa, mi pare che i medici italiani difendono la vita.
Dunque psicologi e psichiatri in primis dovrebbero prendere atto di non essere considerati appartenenti alla classe medica visto che loro non curano né la carne né le ossa.
Per contro il Ministro poche settimane fa ha detto che, ai sensi della legge 194, cercare di salvare un bambino nato alla 21-22esima settimana di gravidanza (quando appare già veramente evidente che è fatto di carne ed ossa) contro la volontà della madre è crudele.
Ma non c’è bisogno di arrivare alla 21-22esima settimana, guardate qui e fissate una data più vecchia di un paio di mesi che corrisponde e vedrete l’aspetto di un feto alla decima settimana, quando l’aborto è sempre ammesso e ditemi se non ha l’aspetto di una vita umana in carne ed ossa.
Allora meglio che la Turco stia attenta a ciò che dichiara, e se qualcuno dentro la federazione dei medici si è preso la briga di scavalcare la legittima discussione per arrivare a promuovere la propria posizione individuale è giusto che gli altri medici danneggiati reagiscano e che la Ministro non intervenga.