Lo metto o l’ometto?

Fin dal 2001 la normativa IVA prevede l’indicazione della partita IVA nella home page di qualunque sito aziendale. Infatti si è voluto equiparare il sito ad un qualunque altro documento emesso dall’azienda per cui l’obbligo era già vigente.

In Italia abbiamo migliaia di normative assurde, questa mi pare meno assurda delle altre soprattutto in prospettiva di commercio elettronico. Il merchant stesso dovrebbe avere tutti i vantaggi a metterla facendo capire agli interlocutori che si tratta di un’azienda (con tutte le garanzie e tutele del caso per l’acquirente) e non di un privato improvvisatosi imprenditore.

Ebbene ora, dopo 7 anni in cui la normativa pur esistente (ed a cui da subito mi sono adeguato) iniziano a fioccare le prime multe per questa omissione che vanno da 258 a 2065 euro. Non subito quisquilie per molti siti.

Tutto questo per dire che non mi sento di giustificare in alcun modo coloro che hanno un sito aziendale e non hanno voluto (non penso si possa dire diversamente) rispettare questa banale normativa. Anche perché non si trattava di investimenti continuativi o costi spropositati di adeguamento.

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