L’intenzione dell’UDC di correre da sola proponendo Pierferdinando Casini come premier apre molte ipotesi sui risultati delle elezioni e soprattutto su ciò che accadrà in seguito.
Il mio personale punto di vista è che questa scelta andrà a danno del PD ed a vantaggio del PDL.
Gli elettori di centro/centrodestra per non rischiare l’accrocchio PD+UDC (già ora all’interno del PD si va dalla Binetti alla Turco che in molti temi hano idee diametralmente oposte) voteranno direttamente PDL, gli elettori antiberlusconiani e non filocomunisti (ne conosco molteplici) si sposteranno dal PD verso l’UDC.
L’UDC alla fine potrà essere l’ago molto spuntato della bilancia, influente forse solo al Senato dal momento che con i premi su base regionale verranno premiati comunque PD e PDL.
Insomma, sono convinto che la somma fra PDL+UDC sarà maggiore che quella con un PDL ricomprendente anche l’UDC. Al 14 aprile si dovranno fare i conti e solo da quel momento in poi si potranno riaprire i giochi (penso che tutti abbiano ancora ben in mente la serata elettorale del 2006 per non rischiare di cantare vittoria prima del tempo), anche con una coalizione ampliata a tutti i partiti di buona volontà che non tradiscano però le alleanze in sede elettorale come si sarebbe dovuto fare alla caduta del governo.
bebe, influenti al senato lo vedremo… che per andare al senato ci vuole l’ 8%, e da soli e’ dura 😉 un mese che casini dice in ginocchio “per pieta’ prendetemi”, per poi (cacciato via) dire: non siamo in vendita.
il peggio degli ex-democristiani……
con un po’ di fortuna, almeno al senato, possiamo dire ciao ciao al pierferdi
Di sicuro cercheranno di fare un polo di centro con Mastella, Tabacci e soci…
Speriamo gli italiani non siano coglioni anche sta volta. 😉
Io comunque non li rimpiangerei.
Nemmeno Storace e Romagnoli.
Meglio rischiare di perdere che vincere per poi non riuscire a governare.