Si sta prospettando per me la possibilità di aumentare il lavoro in mobilità. Questo significa che, senza lasciare i compiti miei propri in ufficio, dovrei essere spesso fuori sede con abbondanti pause per il pranzo infruttifere.
Sto pertanto valutando le varie opzioni di telelavoro possibili con l’attrezzatura già presente prima di orientarmi verso qualcosa di nuovo.
La prima idea era lasciare un PC connesso in ufficio (ne ho in abbondanza spesso sottosfruttati) e connettermi con qualcosa di simile a VNC anche perché la prima volta che ho usato il VNC in mobilità risale al 2001 con Nokia 6210 per la connessione ad internet e Palm Vx per la visualizzazione.
La prima prova è stata per PCmobilizr. Installazione facilissima sia sul PC che su BlackBerry. Eccessivamente lento su rete EDGE ma quello che mi ha fatto rinunciare è stato il costo eccessivo per questo tipo di soluzione 9,95$ al mese.
La seconda prova è stata per RDM+ che ha un costo una tantum di 49,95$ quindi senza canoni mensili e con in più la possibilità di accedere oltre che da BlackBerry anche da interfaccia web (potrei usarlo anche sul Wii tanto per dire). L’installazione è più brigosa non essendoci l’OTA a portata di mano. Al primo avvio sul BlackBerry non è partito a causa della segnalazione della mancanza di un modulo del programma stesso.
Forse meglio abbandonare la soluzione VNC.
FON! Perché non ci ho pensato prima? Ok, chiedo subito a Stefano se esiste un localizzatore per gli hotspot (maps.fon.com non è utilizzabile dal browser interno) da usare sul BlackBerry, sarebbe perfetto. Peccato che non ci sia. E connettersi a pagamento con il portatile via telefono per scoprire dov’è l’hotspot mi pare un controsenso, meglio a quel punto una datacard e lavorare dove si vuole anziché dove c’è segnale.
In effetti è l’ultima alternativa, una datacard. A dar retta ad Elena esiste 3 e basta. Resta da capire se con 5 GB/mese per 19,00€ di canone sono a posto per lavorare in VPN (accesso ai dati , al desktop remoto ed alla stampa) e se c’è copertura 3 ovunque mi troverei lavorare.
Insomma, il telelavoro mobile via internet, soprattutto per gli utenti occasionali, ad oggi è tutt’altro che economico e soprattutto poco chiaro.
Se il progetto andrà in porto approfondirò il discorso valutando anche i cambiamenti intercorsi nel frattempo. E per il primo periodo magari mi appoggerei al BlackBerry come modem per valutare gli effettivi consumi e l’effettiva velocità necessaria.
Ovviamente ogni suggerimento è il benvenuto.