(ANSA) – ROMA, 12 MAR – Anoressia, bulimia, reati a sfondo sessuale, pedopornografia e adescamento online. Sono solo alcuni dei rischi in cui possono imbattersi i minori navigando in rete. Al tema della prevenzione e della repressione dei reati e’ stato dedicato oggi a Roma il convegno ”Dignita’ e diritti dei minori: rischi e abusi su internet”. Unanime la proposta richiesta alla prossima legislatura: una legge che permetta l’accesso ad internet solo grazie ad una licenza.
Ecco, ci mancava proprio un’altra idea idiota come questa.
E visto che è stata unanime la proposta mi piacerebbe leggere l’elenco dei proponenti.
Io poi limiterei la velocità delle ADSL nelle case in cui ci sono dei quattordicenni a 4 Mbps e se qualcuno venisse scoperto ad infrangere il limite di velocità gli toglierei i punti dal patentino. Finiti i punti a disposizione l’ADSL viene disattivata d’ufficio ed il modem sequestrato fino al recupero dei punti presso una scuola di navigazione autorizzata.
Non mancherebbero comunque altre sanzioni come per la navigazione senza antivirus, o la parmanenza su un sito oltre il limite massimo di tempo consentito.
(Via Telcoeye, via Mantellini)