Fenomeno DC.

I meno giovani di noi ricorderanno bene i tempi in cui la DC era il primo partito italiano. Il fenomeno strano era che nessuno dichiarava di votare/aver votato DC.

La DC non aveva elettori pubblici ma vinceva.

La proprietà transitiva di questo fenomeno si è palesata anche alle elezioni politiche del 2006. Ricordate i sondaggi che davano il centrosinistra vincente con un margine ben abbondante? Potete guardare qui e nelle pagine successive (soprattutto se vengono inseriti nuovi sondaggi) oppure qui per vedere uno degli ultimi pubblicati (non si possono divulgare sondaggi nei 15 giorni precedenti il voto).

In buona sostanza il vantaggio del centrosinistra sul centrodestra veniva dato ad oltre il 6%.

Nella realtà sappiamo come ci sia stato un sostanziale pareggio e che la governabilità del Paese sia stata assicurata dal Porcellum pur con la menomazione del vincolo regionale per il Senato.

Oggi si gioca a ruoli invertiti, è il PdL in vantaggio sul PD di circa 8 punti. Nessuno dei due viene accreditato ovviamente di una maggioranza assoluta dal momento che le coalizioni non sono più omincomprensive.

Accanto a queste due forze politiche maggiori si trovano Sinistra Arcobaleno, Unione di Centro, La Destra ed altri minori.

Come si muoverà ora il fenomeno DC nel quadro politico attuale?

Io penso che l’Unione di Centro avrà ben più voti di quelli che le si attribuiscono ora, potrebbe tranquillamente raggiungere e superare il 10% in molte zone del Paese.

Questo comporterebbe una riduzione ai due partiti che attingono allo stesso bacino, proprio PdL e PD.

Sempre secondo me 2-2,5 punti per l’UdC arriveranno dal PD mentre il PdL perderà solo lo 0,5-1%.

Ma se Famiglia Cristiana (storicamente legata al centrosinistra) continuerà a dare contro al PD per via dell’accordo con i Radicali allora il trasbordo dei voti sarebbe ancora maggiore.

Tutto questo comporterebbe una vittoria tranquilla del PdL alla Camera mentre al Senato tutto sarebbe soggetto al risultato della Sinistra Arcobaleno nelle regioni rosse.

Se i delusi del PD si sposteranno più a sinistra (dove non ci sono i teodem) allora non è difficile che anche al Senato la maggioranza del PdL sia sostenuta, altrimenti il PdL sarà costretto ad una nuova alleanza con Casini con i seguenti problemi di governabilità e stabilità.

Il fenomeno DC farà vincere Berlusconi, che però dovrà fare il tifo per una buona affermazione della Sinistra Arcobaleno. Questo se non ha già in programma l’alleanza con Veltroni.

Strana la politica.

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