La sera del dì di festa.

Questo post è stato concepito ieri ma la stanchezza mi ha impedito di buttarlo su tastiera, ma anche oggi è festivo e dunque il titolo va bene uguale.

È il mio punto di vista sulla sospensione del servizio di BlogBabel e sul mio punto di vista personale (anche se sono editor, come chiaramente indicato in tutte le mie pagine nella colonna laterale, non parlo a titolo ufficiale, per quello ci penserà eventualmente Ludo a modo e tempo debito).

La notte di Pasqua, dopo la Veglia in cui sarebbe dovuto essere battezzato Michele, poi saltato per i motivi che sapete, ero al ristorante per il banchetto quando do un’occhiata al BlackBerry per leggere i messaggi di auguri ricevuti, mi rendo conto che qualcosa stava succedendo dal numero di mail ricevute in mezzo ai pochi SMS.

Avevo ben altro di più importante, nella mia scala di valori, da fare piuttosto che leggermi kilometriche discussioni, anche perché non avevo seguito granché gli antefatti nella settimana scorsa proprio per i motivi di cui sopra.

Con tre ore di sonno ieri ho dato un’occhiata senza capire poi molto di quanto successo, in ogni caso BlogBabel era (ed è tutt’ora) chiuso.

Ludo si è stancato delle continue polemiche sul suo (e nostro) operato. È stufo delle accuse di guadagnare sulle spalle di altre persone.È stufo del fatto che BlogBabel sia considerato il male mentre nessuno dice altrettanto di Wikio ad esempio. Eppure Wikio fa un lavoro molto simile ed oggi ha qualcosa come 150 post su BlogBabel, alcuni dei quali dei medesimi detrattori di BlogBabel.

Ecco, sembra quasi che quel manipolo di detrattori ce l’abbia con BlogBabel solo perché è un progetto italiano anche se sta(va) cercando di espandersi anche all’estero. A questo punto non trovo così irrazionale l’affermazione di Gennaro Carotenuto:

Che ci sia voglia di silenziare proprio Blogbabel, un servizio amatoriale, ma che in questi anni è diventato un riferimento importante, per occuparne lo spazio (rilevante) e sostituirlo con un servizio commerciale identico o analogo?

Secondo me BlogBabel non deve chiudere, perché le sue funzioni di ricerca sono essenziali a molti. Io quando cerco informazioni su un prodotto part(iv)o sempre da qui perché ritengo che il parere di diversi blogger lo ritengo indicativamente meno interessato di quelli di siti professionali che ci campano di questo e che tendono a non parlare male di nessuno per evitare di perdere gli introiti pubblicitari.

La mia ricetta, frutto di diverse disquisizioni sul gruppo degli editor, sarebbe la seguente.

Inserimento.

Tutti i blog che rispettino le linee guida possono essere inseriti, su richiesta dell’autore o di un utente.

Non c’è bisogno di rispettare il robots.txt perché BlogBabel legge il feed che nella maggior parte dei casi non risiede sul medesimo server (vedi ad esempio i feed ospitati da feedburner).

Non c’è neppure bisogno di avere un’autorizzazione preventiva dall’autore in quanto il feed è pubblico e liberamente accessibile.

Estromissione.

Il titolare del blog può bloccare l’accesso al feed da parte di BlogBabel, alcuni l’hanno fatto sotto forma di plugin, qualora non voglia che i propri contenuti vengano indicizzati.

Volendo tramite un codice apposito da pubblicare nel proprio feed (o in un post sul sito da segnalare tramite apposito form) si può essere nascosti. In un primo tempo pensavo provocatoriamente ad una pecettatura modello Mario Lozano ma anche un anonimo codardo al posto dei dati salienti del blog può essere ammesso.

I feed continuano ad essere ricevuti ed analizzati, per tutte le funzioni di BlogBabel, ma nei risultati non vengono presentati in chiaro.

Classifica.

La classifica perde di importanza, non viene più aggiornata quotidianamente ma solo periodicamente (settimana o mese), volendo può essere accessibile ad i soli sottoscrittori (a pagamento o meno) che abbiano accettato un NDA.

Nella scheda del singolo blog può anche continuare ad essere presente la posizione individuale, ma non avendo un raffronto complessivo diretto l’effetto scalata diminuisce sensibilmente.

La composizione della stessa poi viene modificata in modo da penalizzare il link selvaggio a favore della conversazione.

Quindi i punteggi vengono modificati in base a:

  • rapporto fra numero di link e testo del post così un post tutto link e niente testo (come gli alberelli di Natale) o anche solo una sintetica citazione di un tumblr valgono meno di un link unico in un lungo post.
  • numero di link in un post, se sono troppi si abbassa il valore di ciascuno.
  • valore (sulla falsariga del PR) del post che linka.
  • valore differenziato che venga linkata la home (al limite pure azzerata) o un singolo post.
  • il punteggio viene dato anche a chi linka e non solo a chi viene linkato. Perché una conversazione è fatta da due persone e non da una sola. Ovviamente c’è da valutare il come farlo per evitare che se ne abusi.

Tutto comunque dovrebbe essere fatto con un unico algoritmo valido per tutto e tutti e non con soluzioni che corrano ai ripari per i singoli gruppi di blog (nano, tumblr, ecc).

Scheda del blog.

La rivoluzione maggiore dal mio punto di vista dovrebbe concentrarsi sulla scheda.

Qui si dovrebbero trovare oltre ai dati già presenti altri dati statistici (tag più utilizzate, frequenza del posting, post più linkati, ecc.) che sono utili ad esempio per dedidere se sottoscrivere o meno un nuovo feed.

Poi un altro elemento essenziale sono i blog affini (per link, per tag, ecc) per cui guardando le schede dei blog che seguo posso trovare indicazioni essenziali su altri blog che possono interessarmi.

Affinità.

Ecco un elemento centrale del discorso, l’affinità un po’ sulla falsariga dei collegamenti di LinkedIn.

Ricerca.

Aumentare le funzionalità di ricerca con possibilità di limitare anche il campo di applicazione della stessa, ad esempio sul singolo blog o sul gruppo di blog affini ad uno dato.

Permalink.

Per i meme (testo, libri, video, mappe) prevedere anche un permalink per tenere traccia di quanto detto e per dare la possibilità a chiunque di linkare direttamente BlogBabel per recuperare le informazioni ed essere al contempo conteggiato.

BlogBabel è uno strumento eccezionale, purtroppo alcuni hanno cercato di abusarne, come di qualunque altro strumento. La cancellazione di blog da BlogBabel non è certamente positiva perché comporterebbe una incompletezza delle informazioni, dunque deve essere evitata nel limite del possibile.

BlogBabel deve continuare a vivere e ad evolversi. Malgrado ad alcuni questo possa dar fastidio.

Penso di avervi già annoiato anche troppo con le mie teorie, ora torno a preparare l’arredamento della camera dei figli con l’Ikea Planner (di cui vi parlerò prossimamente) per andare a fare l’acquisto domani.

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