Ma anche.

Le elezioni saranno il 13 e il 14 aprile, ma anche potrebbero farsi il 4 e 5 maggio.

Perché il ministero aveva bocciato il simbolo della DC, ma anche il Consiglio di Stato ha riammesso la DC alla competizione elettorale ed ha già annunciato che vorrà il mese di tempo per la campagna elettorale stabilito dalla legge.

Il governo aveva fissato l’election day per risparmiare milioni di euro, ma anche si appresta a spenderne una marea in più dovendo ristampare decine di milioni di schede per rimediare all’errore e non potendo neppure accorpare i ballottaggi delle amministrative con le politiche costringendo peraltro le scuole a due turni di voto (tre giorni di scuola persi) in due settimane consecutive. I ragazzi saranno esultanti, i genitori che lavorano certamente meno.

Prodi esclude categoricamente il rinvio, ma anche dice "nei limiti della legge". Perché se tira dritto non c’è nulla di più facile dell’annullamento dell’intera tornata elettorale con danni anche maggiori, soprattutto per la già vacillante immagine internazionale dell’Italia.

Io spero che si vada regolarmente al voto, ma anche che la campagna elettorale finisca.

Mi auguro infine che la vittoria di una coalizione sia netta in modo da evitare infinite polemiche successive, ma anche gradirei smettere di sentire un politico che continua a dire tutto ma anche il suo contrario.

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