Quest’anno i pesci d’aprile di Google hanno lasciato molto a desiderare.
Insomma, né la colonizzazione di Marte né tantomeno la ricerca sulle pagine future è credibile.
Insomma, se veramente Google inziasse ad indicizzare oggi pure i post che scriverò domani non so se manterrei ancora a lungo il blog. Magari mi limiterei a tumblrare i miei post senza bisogno di fare fatica a digitarli.
Era molto meglio secondo me quello dell’anno scorso con le mail di GMail stampate e consegnate con gli AdWords sul retro.
Il servizio poteva apparire verosimile (ci sono diverse copisterie universitarie che lavorano con un business model simile).
Poi vuoi mettere lo scatolone con la scritta GMail sul fianco e le mail con la pubblicità rossa, di 36 punti, in grassetto e pure Helvetica?