Apprendo da Matteo che in Piemonte orientale (Circoscrizione Piemonte per il Senato e Piemonte II per la Camera) c’è una situazione quantomeno imbarazzante per gli elettori del PD.
Al Senato capolista è Emma Bonino, radicale.
Alla Camera capolista è Luigi Bobba, teodem.
Ora è francamente impossibile che una persona che si riconosca nelle idee dell’una si riconosca al contempo in quelle dell’altro.
Chi facesse due croci sul simbolo del PD in quella circoscrizione applicherebbe appieno la teoria del voto disgiunto, nella peggiore possibile delle sue implementazioni.