Concerto.

Perché mica solo Gaspar va a teatro.

Ieri sera sono stato al Teatro Rossini ad ascoltare il concerto eseguito da tre orchestre per complessivi oltre centoventi elementi più un coro di una trentina.

Il foglio di sala riportava questo programma:

  • A. Vivaldi – Concerto per due chitarre e orchestra
  • R. Scherman/Collini – Ouverture da Mary Poppins
  • A. Branduardi – Si può fare
  • A. Branduardi – Gulliver
  • J. Lennon/P. Mc Cartney – Beatles in Concert
  • A. Vivaldi – Gloria
  • B. Coulais – Vois sur ton chemin
  • P. R. Trullenque/C. Carabal – Entre a mi pago sin golpear
  • C. Orff – O fortuna

La particolarità di questo concerto è che tutti i musicisti venivano dalle seconde e terze medie, mentre il coro era di prima, delle scuole con indirizzo musicale della provincia di Ravenna.

Probabilmente un intenditore di musica da teatro potrebbe arrivare a strapparsi i capelli per questi accostamenti, ed in effetti io al sentire i Beatles suonati con venti violini e senza neppure una chitarra ho storto un po’ il naso.

Però per la cornice scenica (il teatro Rossini è una vera perla per la lirica con una sonorità impressionante), per l’età degli esecutori, perché fra quei centocinquanta c’erano tre miei figli, io ho apprezzato notevolmente l’esecuzione, come tutto il pubblico presente.

1 commento su “Concerto.”

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