La ronda.

Io non sono una signorina di bell’aspetto, ma onestamente se mi trovassi in giro di notte e fossi, non dico come la Michela Vittoria ma almeno come la Mara e mi trovassi di fronte al Roberto un pensierino a chiamare la ronda padana lo farei.

Anche perché la ronda padana -almeno secondo la mia interpretazione della cosa- mica dovrebbe andare in giro armata, non siamo mica al livello dei sinistri ausiliari del traffico che servono al comune per fare cassa pur non essendo forze dell’ordine.

Allora perché un’onesta cittadina non dovrebbe sentirsi tutelata dalla presenza di altri onesti cittadini che svolgono mansioni di protezione civile avvisando tempestivamente le forze dell’ordine e dissuadendo con la propria presenza dal compiere azioni criminali.

Anche la pubblica assistenza è un’associazione di volontariato ma si integra nel sistema sanitario nazionale e nel 118 dell’emergenza sanitaria.

Ma tornando ai discorsi seri con cui sono partito, io ai molestatori mica la castrazione chimica. Che poi cosa sarebbe questa castrazione chimica? Un po’ di diserbante sul pisello? E se quello non si secca come deve e poi mi va a far seccare la patatina? Mica si può.

Io metterei una bella ganascia, come quella delle auto in divieto di sosta. Ma se poi la sosta è vietata perché bloccano le auto sul posto? Non dovrebbe essere vietata perché è pericoloso sostare in quel punto?

Tornando a monte, una bella ganascia a vite, se fai il bravo ogni due mesi allentiamo di un giro la vite, se non ti comporti bene la stringiamo di due giri. Un po’ come la polizza bonus-malus dell’auto o la patente a punti.

Se ti redimi viene tolta, altrimenti perdi i gioielli di famiglia e sono affaracci tuoi.

Insomma: sicurezza e certezza della pena (del pene), sono questi i punti fondamentali di qualunque civiltà moderna.

(Immagine: Prove di tramsissione)

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.