Torno sul discorso del nucleare partendo da questo post di Luttazzi.
Esordisce dicendo “In una recente intervista“, pare proprio una di quelle leggende metropolitane che di cui parla spesso Attivissimo. Recente, ma di quando? E dove è stata pubblicata? Sarebbe utile quando si cita un premio Nobel riportare una fonte verificabile, anche in considerazione degli errori seguenti.
Il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l’uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada.
Infatti le previsioni sulle scorte di petrolio negli anni ’80 erano per 20 anni ancora. Oggi, che quei 20 anni sono passati si stimano scorte per un periodo di almeno 40 anni. Comunque anche attribuendo 40 anni di combustibile nucleare avremmo che le centrali costruite oggi potrebbero giungere al termine del loro normale ciclo vitale, un po’ come per gli impianti solari.
Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra.
Affermiamo che lo sviluppo industriale del nuovo nucleare è antieconomico e poi partiamo in quarta con impianti che sono tutt’ora a livello di studio. Non ho mai trovato una fonte attendibile ma vorrei sapere i pannelli fotovoltaici quanto inquinano in sede si smaltimento.
Quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento.
Questo virgolettato, dunque attribuito a Carlo Rubbia, contiene una falsità spropositata. Basta consultare il sito della EDF (l’ENEL francese) per accorgersi che in Francia la produzione di elettricità dall’atomo ammonta all84,2%. Oltre 4 volte quello che viene fatto dichiarare al Nobel. Basterebbe questa affermazione per ritenere del tutto inverosimile l’intero discorso.
Quindi anche i numeri riportati in seguito mi pare sia inutile analizzarli senza poterli verificare accuratamente.