In questi giorni ho stressato un paio di blogger tecnologici perché domani devo trasmettere lo stream di un matrimonio ad uso e consumo del fratello della sposa che abita a Sidney.
Le prove tecniche sono state molteplici sotto tutti i punti di vista ed ancora non sono definitive.
Partiamo con la videocamera. Dopo lunghi test al momento la scelta è caduta su una vecchia Sony Video-8 (analogica) con uscita composita. In un primo tempo dava molteplici problemi soprattutto di interlacciamento del video sia su Ustream.TV che su Mogulus. Questo mi aveva fatto orientare sopra una videocamera digitale con un’uscita FireWire. Ipotesi al momento accantonata, poi vedremo il perché.
L’acqusizione video, dal momento che uso una telecamera analogica, richiede hardware un po’ più complesso (e costoso rispetto alla FireWire). Avevo già in casa una Cinergy Hibrid T USB XS che è molto più del necessario integrando oltre all’acquisizione di un segnale composito anche il segnale S-Video, il sintonizzatore per TV analogica e digitale terrestre. Anche se il prodotto non è recentissimo si trovano i driver funzionanti per Windows Vista.
La piattaforma di distribuzione scelta è stata Mogulus. In un primo tempo avevo pensato facesse più al caso mio Ustream.TV perché è più orientata alla tramissione spot, di un solo evento mentre Mogulus è più pensata per un’emittente in piena regola con palinsesto. Procedendo con le prove però mi sono fatto prendere la mano ed ho pensato che potrebbe capitarmi ancora di trasmettere qualche video in diretta o in differita e quindi ho aperto il canale essepunto che potete vedere già da ieri anche nelle mie pagine fisse.
Il secondo, ma in un certo senso l’essenziale, motivo per cui ho optato per Mogulus è stata la possibilità di utilizzare Adobe Flash Media Encoder per generare lo stream da inviare a Mogulus. A differenza dell’interfaccia web FME consente di avere una qualità di encoding (frames e dimensioni) molto più ottimizzabile e questo ha anche eliminato del tutto il problema del video interlacciato che nelle prime prove era assolutamente fastidioso. Fra l’altro senza aprire il browser FME può far partire in autonomia la diretta, in ogni caso all’interno di Mogulus Studio FME viene visto come camera aggiuntiva da far partire o fermare a piacere.
Per la trasmissione dello stream, visto che la chiesa non ha copertura ADSL, userò (ma devo ancora ultimare i test) una chiavetta USB Onda della TIM.
Ricapitolando:
Videocamera analogica -> Cinergy -> Adobe FME -> Onda TIM -> Mogulus -> Spettatore in Australia.
I problemi ancora da risolvere sono sostanzialmente un paio:
1. Non far spegnere la telecamera. Non so perché (posso saperlo, ma vorrei che si potesse disattivare) se non si effettuano riprese per qualche minuto tutte le videocamere si spengono. Non ho trovato appunto nulla nei menu che mi consentisse di disattivare questo risparmio energetico. Come accrocchio userò una videocassetta che registri nel modo più lento possibile per consentirmi di arrivare in fondo senza problemi (spero).
2. Se la linea cade il ripristino non è automatico. Dunque devo sempre tener d’occhio l’encoder che non inizi a segnalare perdite continue di pacchetti.
Se qualcuno ha qualche idea utile per aiutarmi per questi due problemi (o per altri di cui ancora non mi sono accorto), visto l’argomento della diretta di domani, parli ora oppure taccia per sempre. Ma se proprio vi scappa anche lunedì potete darmi consigli per il futuro.
I problemi ancora da risolvere sono sostanzialmente un paio:
il primo e’ RTFM :-))
basta non lasciare dentro il nastro e alimentarla da 220
x alcune va lasciato lo sportello aperto.