Come salvare l’economia.

Io ho una mia piccola ricetta, con ogni probabilità non sarebbe quella più efficace, ma poco importa tanto non verrà di certo messa in pratica.

Prendiamo i 700 miliardi di dollari USA investiti, inutilmente, per salvare il mercato (anche perché il mercato andrà giù ancora per 8 giorni, poi si stabilizzerà prima di una ripresa lenta e non omogenea per settori) e costituiamo una società.

In Italia questa società dovrebbe far capo a Banca d’Italia o Tesoro. Una scatola finanziaria, non gestionale.

Ebbene questa società dovrebbe acquistare capitale di rischio (solo azioni ordinarie) da risparmiatori per un importo massimo di 50-100mila euro (che è comunque quanto prevede il fondo di garanzia nella peggiore delle ipotesi) ad un prezzo per titolo pari alla media delle chiusure degli ultimi 12 mesi. Non verrebbero pagati in contanti ma in azioni comunque garantite appunto da Banca d’Italia o Stato. Se le tieni per almeno 1 anno ti crescono del 5% (di quantità), se le tieni per 3 del 10%. L’oscillazione in ribasso non supererà il 5% annuo altrimenti interviene la garanzia.

Cosa si ottiene con questo?

Nascerebbe un volano che impedirebbe fluttuazioni troppo marcate, perché il prezzo di mercato sarebbe prossimo alla media dei 12 mesi, limitando in ogni caso grandi manovre speculative visto che nessun risparmiatore può superare il limite 50-100mila euro.

Si potrebbe porre anche un limite al valore assoluto o percentuale di capitale aziendale di ogni singola azienda quotata, per non cedere alla garante società veramente inutili e dando la possibilità al numero di aziende più alto possibile di accedere a questo sistema.

Altre garanzie sono da prevedere in tutti i sensi, ma questo è solo una bozza che posso ampliare a richiesta.

Tempo 5 anni la borsa riprenderà il suo valore ante crisi cominciando a crescere e quindi lo stato potrà rientrare dell’investimento fatto ora, mentre se interviene il fondo di garanzia sono soldi spesi e basta.

A dire il vero per alcune aziende la ripresa è vicina, non diceva così male Berlusconi quando asseriva che gli energetici sarebbero stati buoni investimenti, già fra un paio di settimane lo vedremo chiaramente anche se io per l’acquisto aspettere ancora fino al 3 novembre. Oltre ad un buon investimento sono anche una tutela contro OPA che potrebbero portare tutta l’energia italiana sotto il controllo straniero con un contraccolpo notevole.

Per i titoli bancari invece c’è da aspettare la primavera, da aprile-maggio torneranno titoli appetibili anche i creditizi, quelli invece che nei prossimi tre anni soffriranno maggiormente saranno i titoli legati a lusso e moda.

Ovviamente non sono un economista, non sono un operatore di borsa né faccio insider trading (comprate le Scardovi!) ma mi limito ad osservare il mondo da un punto di vista pure limitato ma che mi ha consentito di dire con tranquillità (ci sono i testimoni), quando il petrolio macinava record su record, che da metà agosto sarebbe ritornato a prezzi ben più consoni.

2 commenti su “Come salvare l’economia.”

  1. hai sbagliato lavoro non devi fare il bloggista..visto che hai cosi tanto tempo libero per scrivere queste cose sul blog,e sei cosi bravo a parlare dovresti fare il capo dello stato…tanto con silvio non cè tanta differenza …tu le scrivi sul blog lui le dice a voce ..e non aggiungo altro…

  2. Caro Luca,

    hai mancato in pieno la mira, questo post l’ho scritto di domenica visto che durante la settimana proprio il tempo per bloggare non l’avevo.

    Poi se ti disturba tanto il mio blog volta da un’altra parte. Non mi risulta che nessun medico ti abbia mandato qui a leggere.

    Tu libero di non leggermi, io libero di scrivere.

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