Nulla da fare, Fastweb continua imperterrito ad importunarmi.
Ennesima telefonata oggi, violando pure la legge visto che in elenco telefonico non ci sono i simbolini che li autorizzano a farlo.
Ogni giorno 1-2 chiamate per propormi le loro fantasmagoriche offerte.
La gentile signorina odierna che probabilmente aveva le sue cose alle mie rimostranze ha detto che era colpa mia che insisto a voler pagare le tasse!*
Al che le ho risposto con voce alterata che la tassa erano loro, salutato e chiuso la conversazione.
* Evidentemente non ha ben chiara la differenza fra una tassa ed un canone, ma non è compito mio illuminarla sulla faccenda. Anche perché con simile faccia tosta sarebbe stato tempo sprecato.
1 commento su “Fastweb, un passo indietro.”