Soccombuto.

La notte scorsa all’1 stavo scrivendo un testo per cui avrei avuto bisogno di un tempo composto del verbo soccombere.

Con una rapida ricerca ho scoperto che trattasi di verbo difettoso difettivo ovvero non ha il participio passato indispensabile per fare un tempo composto.

Ho twittato e ne è nata una discussione su friendfeed.

In buona sostanza non si sa bene se esista o meno, il DeMauro Paravia su CD dice (mi riferisce .mau. che continua a sopportarmi e quindi io continuo a linkarlo) che è difettivo ma allo stesso tempo presenta anche soccombuto appunto come participio passato di soccombere.

Lo Zanichelli cartaceo di qualche decennio fa dice che i tempi composti sono ormai desueti.

Quindi sappiate che se proprio dovete usare una strana forma verbale e volete evitare di soccombere potete usare soccombuto.

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