Alcuni di voi sapranno della mia partecipazione nello staff di BlogBabel.
E sapranno anche della storia dell’ultimo anno, a partire dalla chiusura a Pasqua, alla pausa di riflessione, alla riapertura.
Se prima ero un entusiasta del progetto la chiusura senza alcun preavviso mi aveva messo seri dubbi, poi c’è stata la fase di debug che mi ha visto molto attivo. Fase che si è conclusa con la riapertura, anche questa volta senza preavviso.
È vero che Ludo è sempre stato il padrone indiscusso del progetto, ma come io con i miei dipendenti parlo prima di prendere delle decisioni importanti e poi le prendo con o senza il loro consenso anche da Ludo mi aspettavo per queste decisioni drastiche un preavviso, un’informazione, una discussione.
Da quel momento la mia passione e la mia partecipazione sono andate via via calando, non approvo più blog da diversi mesi, anche perché il lavoro mi assorbe molto ed il poco tempo libero che mi rimane preferisco investirlo in qualcosa che mi dia più soddisfazione.
Mi riservavo di riprendere un giorno la mia mansione di approvatore, quando avessi trovato un po’ di tempo libero o di voglia di investire in un progetto da cui mi sono sentito in parte tradito.
Questo almeno fino a stamane quando ho letto sul blog ufficiale di BlogBabel un post di Enrica che altro non era che uno sfogo personale contro i suoi detrattori. Dopo oltre due mesi che non compariva un post, mentre l’ultimo post veramente di servizio risale al primo settembre.
Con rammarico oggi sono quindi a rassegnare le mie dimissioni dallo staff di BlogBabel non volendo continuare ad assistere alla sua autodistruzione.
Spero che Ludo, con la fattiva collaborazione degli altri rimasti, possa dare una buona scossa per la rinascita vera del servizio che non si è mai più ripreso dopo la chiusura dell’anno scorso. Per quanto mi riguarda mi occuperò d’altro che anche se non remunerativo possa darmi più soddisfazioni nell’idea di partecipazione.
vabbè, si vive anche senza classifiche 🙂
Stefano, in realtà il mio caso personale l’ho messo perché, come saprai, ci sono delle persone che fanno un chiasso d’inferno. Avrei dovuto citare altri, mi sembrava più corretto citare me.
Il blog di BB parla di cose che servono a tutti, e non credo sia l’espressione di un’azienda. Perché sai bene che non siamo un’azienda, con i suoi limiti e le sue cose positive (per esempio, te ne vai così).
Comunque io non ne sapevo niente e, sai che ti dico? Mi sembra una brutta cosa. Anche un po’ scoretta. Mi sarebbe piaciuto saperlo prima, da te, e non da un post.
Comunque grazie, che devo dire? E anche, ovviamente, si vive senza classifica, e senza BB. Un abbraccio.
PS: il sito di BB sta ritornando ad avere lo stesso traffico di prima della chiusura.
Autodistruzione. Termine azzeccato 😉
Enrica, cosa ti devo dire. Come io ho saputo della chiusura di BlogBabel non in una mail al gruppo o un messaggio blog ufficiale. No, l’ho trovato chiuso in seguito ai post altrui.
Non posso che darti ragione. Anche a me, quanto pubblicato, ha lasciato perplesso.
Ciao,
Emanuele