Eluana ha mangiato troppo.

C’è chi afferma che la Chiesa stia andando contro il suo stesso insegnamento nel caso di Eluana.

E lo fa prendendo a sproposito il catechismo.

2278. L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. […]

Cioè, davvero ritengono che nutrire una persona sia pericoloso o addirittura straordinario se non sproporzionato rispetto alla necessità di alimentazione di una persona?

2279. Anche se la morte è considerata imminente, le cure che d’ordinario sono dovute ad una persona ammalata non possono essere legittimamente interrotte. […]

Per Eluana la morte non è considerabile imminente se non in dipendenza della sospensione di alimentazione ed idratazione. Datele da mangiare e da bere e non morirà. Però alla fine prendete una decisione, non era morta 17 anni fa? (Anche se oggi tossisce).

2267. L’insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell’identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l’unica via praticabile per difendere efficacemente dall’aggressore ingiusto la vita di esseri umani.

Questa poi è straordinaria, una che è morta (secondo alcuni) 17 anni fa ha commesso un crimine ed è talmente pericolosa che non c’è altro modo che ucciderla per evitare che possa nuocere ancora.

In effetti il pericolo che interroghi le coscienze fino alla morte ontologica c’è.

2 commenti su “Eluana ha mangiato troppo.”

  1. 1) nutrire un corpo in stato di coma permanente da 18 anni e con il cervello quasi completamente distrutto e ridotto a quello di un vegetale significa insistere oltre ogni possibilità ragionevole di guarigione;
    2) come rilevi anche tu, la PERSONA Eluana, il suo essere “umana”, la sua mente cosciente, è morta 18 anni fa: il fatto che ci si accanisca a mantenere in vita un corpo ormai disabitato non fa altro che impedire alla famiglia di seppellirla come meriterebbe e come aveva chiesto; quanto all’alimentazione, si tratta di alimentazione forzata: di per sè non è che se si stacca il sondino allora il corpo di Eluana si alza dal letto e va a farsi un hamburger da McDonald’s: in questo modo si potrebbe continuare ad alimentare il cadavere ancora per anni, ma a quale scopo? per protrarre all’infinito la sofferenza dei genitori?
    3) come ho scritto nella parte di post che hai mancato di citare, la faccenda della pena di morte prevista dalla Chiesa – ma non dalla Costituzione ittaliana – stava solo a sottolineare quanto fosse ipocrita il Vaticano a parlare con orrore – e totalmente a sproposito – di “pena di morte” quando il Vaticano stesso non la condanna nel suo Catechismo ufficiale: insomma, questa pena di morte è una cosa cattiva in sé, sempre, senza se e senza ma? E allora, se questa è la posizione della Chiesa, che ci sta a fare nel suo Catechismo? O quello attuale è solo un espediente retorico?

  2. La Chiesa Cattolica mantiene nel proprio Catechismo la pena di morte per non fare un dispiacere a quegli stati (tra cui gli Stati Uniti) che l’ammettono nel proprio ordinamento. Negli Stati Uniti, molti cattolici sono a favore della pena di morte. Un pronunciamento contro di essa da parte della Chiesa non sarebbe ricevuto bene. Per questo, la Chiesa non la oppone.

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