Ieri sera è andato in onda questo servizio delle iene con argomento pagine.it. La iena Casciari mi aveva anche contattato per mail per avere qualche informazione ed io ho girato il suo contatto a chi ne aveva certamente più di me.
Io non ho potuto vedere il servizio in diretta, ma ho visto l’effetto della trasmissione live sul blog.
Questo è il grafico fornito in tempo reale da Woopra alle 22.30 che copre un arco di tempo di circa 15 minuti. All’inzio (sulla sinistra) non c’erano visitatori, poi sono cresciuti rapidamente fino a 39 in contemporanea (cosa eccezionale per questo blog) e grazie a Woopra stesso ho visto che sostanzialmente tutti i visitatori arrivavano da motori di ricerca cercando appunto pagine.it.
L’onda è poi proseguita a lungo, dopo un altro quarto d’ora c’erano ancora 15 visitatori per lo più diversi dai 39 del picco (da considerare che la presenza di oltre 5 persone in simultanea su queste pagine è generalmente da considerarsi un evento).
Complessivamente dalle 22 alle 23 (quando i visitatori erano ancora 5) sono state visualizzate 287 pagine (la media a quell’ora è di 9) a 193 utenti (in media sono 7 in quella fascia oraria).
Chi dice che la TV è morta o che non sia interattiva sbaglia. Certamente deve evolversi, ad esempio mi sarebbe piaciuto vedere la trasmissione in diretta anche se ero a lavorare. E se sono riuscito io a trasmettere in streaming live nel 2001 penso che Mediaset potrebbe farlo con facilità nel 2009.
Ovviamente anche Google ha i suoi meriti visto che mi tiene in ottima considerazione in merito alla faccenda pagine.it.
Sembrerebbe un successone per il tuo blog!!!
Quasi quanto l’audience registrata e spiattellata in diretta dal Tg1 sul terremoto in Abruzzo…BRAVO !!!
PRECISAZIONE: NON COMPARO CERTO LA TRAGEDIA ABRUZZESE ALL’EPISODIO DELLE IENE, MA SPECULARE SU ARGOMENTI DEL GENERE MI SEMBRA MESCHINO E POCO PROFESSIONALE..TUTTO QUI
http://www.perugianews.it/it/caso_pagineitfiniscono_agli_arresti_marito_e_moglie_nell_inchiesta_araba_fenice2_che_comincio_con_un_servizio_delle_iene.html
vi segnaliamo che abbiamo recentemente acquistato all’asta il dominio pagine.it e che quindi i nuovi proprietari non hanno nulla a che fare con la vecchia gestione. Vi pregherei di riportarlo nell’articolo, grazie
A titolo squisitamente personale spero abbiate pagato poco quel dominio ormai pesantemente “danneggiato” al punto che il mio browser mi suggerisce di non visitarlo in quanto pericoloso.
Per quanto riguarda l’articolo ad oltre due anni di distanza non ha molto motivo di essere modificato, sono però a disposizione nel momento in cui partirete con l’attività (ad ora mi risulta un titolo “pagina in costruzione”) a realizzare un nuovo post al riguardo.